Natale fai da te. Finto Tiffany e altri disastri.

Siamo arrivati all’8 dicembre, mio onomastico e secondo appuntamento dedicato al Natale, che include anche il secondo scaricabile del mio progetto. Se ve lo siete perso potete andare qui. Oggi vi do altre idee per usarlo, ma soprattutto vi svelo cosa è andato storto nel mio e come evitare di avere gli stessi problemi. Continua a leggere

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Benvenuto Natale!

Ci siamo, entriamo nel mese di dicembre e come vedete non ho rispettato la data del lunedì per pubblicare, questo post infatti è un po’ uno spartiacque in preparazione non solo del Natale ma anche dell’anno nuovo.

Tranquilli, non sono una stacanovista del Capodanno, ne ho passato più di uno in pigiama a letto già a mezzanotte, di solito alla fine dell’anno ho un crollo fisico che non mi consente festeggiamenti sfrenati. Però ci sono tante cose importanti che si possono predisporre nel periodo di Natale.  Continua a leggere

Chakracolors! Sai qual’è il colore del tuo chakra?

IMG_6175 ritoccoCiao amici, nello scorso articolo abbiamo visto insieme come i colori possono aiutarci a stare meglio o a influenzare alcuni nostri stati d’animo, aiutando o peggiorando a seconda delle situazioni anche il nostro stato psico fisico. Ad esempio una camera da letto con i toni del rosso non aiuterà sicuramente una persona che tende a soffrire di insonnia, perché tenderà a mantenerlo in uno stato di “eccitazione” piuttosto che aiutarlo a rilassarsi, come farebbe ad esempio il verde o l’azzurro.

Oggi andremo oltre, scopriremo come alcuni colori siano abbinati ai chackra, i punti di energia che si trovano nel nostro corpo e magari potrete scegliere un ciondolo del colore giusto per  stare al meglio.  

IMG_6172.1 ritoccoColori e chakra

Spesso chi pratica cromoterapia come tecnica della medicina ayurvedica è solito abbinare i colori ai chakra, i presunti “punti di energia” che sarebbero posti, secondo teorie filosofiche prive di riscontri scientifici, in corrispondenza di diverse ghiandole endocrine: secondo questa teoria indimostrata, le energie dei chakra sarebbero collegate con il sistema nervoso parasimpatico e autonomo e con la regolazione degli ormoni. I chakra sono sette, divisi in tre superiori e quattro inferiori. Ognuno dei sette corrisponderebbe a uno dei sette colori dell’arcobaleno (più il bianco) e influirebbe, secondo tali teorie, su un particolare organo o su una delle principali ghiandole del nostro corpo. (Fonte : Wikipedia)

Dall’alto in basso vediamo quali sono schematicamente e a quale colore sono associati:

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Corona 

(posto appena sopra la testa) di colore bianco o violetto; può assumere il colore del chakra dominante, la funzione primaria è la connessione con il divino; l’elemento associato è la luce.

Frontale

o Terzo occhio
il colore è l’indaco, tra le funzioni primarie influisce sull’intuizione e la percezione extra sensoriale; l’elemento associato è il pensare.

Gola

il colore è il blu e le funzioni primarie sono la parola, l’espressione di se stessi; l’elemento associato è la vita, l’etere e il suono.

Cuore

il colore è il verde le funzioni primarie sono la devozione, l’amore universale, la compassione e la guarigione; l’elemento associato è l’aria.

Plesso solare

di colore giallo influenza le funzioni mentali, il potere, il controllo, la libertà di essere se stessi e la carriera; l’elemento associato è il fuoco

Sacro (Hara)

il colore è l’arancio e le funzioni primarie sono l’emozione, la sessualità (sesso e genere) e la creatività; l’elemento associato è l’acqua

Root

il colore è il rosso, le funzioni primarie sono l’istinto, la sopravvivenza e la sicurezza; l’elemento associato è la terra.

IMG_6090 ritoccoQuesta piccola ricerca mi ha fatto riflettere su alcune cose, ad esempio il giallo che io ho sempre abbinato all’allegria e ad una certa leggerezza in realtà è associato al controllo e alla carriera. Come a dire che i manager dovrebbero forse vestire di giallo, per potenziare le caratteristiche che gli servono per avere successo. Anche altri colori mi hanno lasciata stupita e credo che approfondirò ancora la mia ricerca, magari nei prossimi post.

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Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

The Hands – New video.

Qualche mese fa, cercando di programmare le attività per promuovere il mio shop e per festeggiarne i due anni di apertura avevo iniziato a pensare a modi originali per fare tutto ciò.
Come ricorderete inventai quel gioco dei collage a cui tante amiche hanno poi partecipato, riempiendo i miei social di bellissimi outfit. Nel frattempo si avvicinava il Natale, momento culminante di un anno di lavoro, quando le vendite di solito aumentano e che quindi va programmato al meglio, con tanto marketing e tanti prodotti nuovi.

Ragionavo sul fatto che la grande difficoltà che ho è far capire che, una cosa fatta a mano da me, significa che l’ho fatta davvero con le mie mani, dalla A alla Z (ok il vetro non lo fondo io, ma dovrei avere un magazzino enorme per farlo!).
Molte mie amiche artigiane possono sicuramente capirmi ma la gente è talmente abituata alla massificazione che è come spiegare cos’è il mare ad uno che ha sempre vissuto in cima ad una montagna (per questa similitudine andatevi a vedere il bellissimo film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano“).

Tra le varie cose pensai di fare un video, ma diverso dai precedenti e così a novembre faccio la mia lista delle cose da fare, compro tutti i materiali che mi mancano, programmo una serie di giornate da dedicare solo alla produzione, metto in carica i potenti mezzi tecnologici in mio possesso (compattina digitale che fa anche piccoli video!) e mi metto all’opera.

Piazzo la mia compattina in una posizione da trapezista sul gorillapod rosa, agganciato alla lente d’ingrandimento con base pesantissima, in modo che riprenda tutto quello che accade sulla mia postazione di lavoro e ….ciak si gira!

Il risultato di quei giorni di ripresa è condensato in un video di 15 minuti che finalmente oggi ho finito di produrre e ho pubblicato su youtube, è assolutamente pieno di difetti e i miei amici, fotografi e cineasti strideranno i denti ma la cosa fondamentale che volevo far vedere c’è…delle mani al lavoro e la pazienza.

A few months ago, trying to plan activities to promote my shop and to celebrate two years from the opening of it, I started to think some original ways to do everything.
As you may remember I invented a game collages wich many friends  participated, filling my social of beautiful outfits. Meanwhile, Christmas time was coming, the culmination of one year work, when sales usually increase and therefore must be programmed at best, with so many new products and marketing.

I reasoned about the great difficulty I have is to make people understand that, something handmade by me, means that I really made that item with my hands , from A to Z (ok glass bottom I do not, but I should have a huge warehouse to do it!).

Many of my friends craft can definitely understand me but people are so used to the massification that to explain this is how to explain what the sea is to someone who has always lived on top of a mountain (for this similarity went to see the beautiful Tornatore’s movie “The Legend of 1900”).

Among other things, I thought to make a video, but different from the previous ones and so in November I made my list of things to do, I bought all the materials that I miss, I planned a series of days to dedicate only to the production, I put in load powerful technological tools in my property (digital compact camera that makes even small video!) and I started work.

I’ve placed my compact camera in a position on the trapeze gorillapod pink, hooked to the magnifying glass with heavy base, so that he could take everything that happened on my workstation and …. ciak action!

The result of those days of recovery is condensed into a 15-minute video that finally today I finished producing and I posted on youtube, is absolutely full of flaws and my photographers and filmmakers friends will shudder with disgust but the main thing I wanted to do show there is… two hands at work with patience.