Colazione da Louis! Chi ha inventato Tiffany?

Voglio svelarvi un segreto, Louis probabilmente è uno degli uomini più importanti della mia vita. Volete sapere perché?
Che dire? Era un genio, un innovatore del suo tempo e la cosa più bella, secondo me, è che non aveva bisogno di farlo. Di fatti lui era il figlio di un famoso gioielliere che offriva graziose colazioni all’alba a ragazze in tubino nero davanti alle sue vetrine. Continua a leggere

Matrioske – prima parte.

ritocco2img_6636Cari amici,

è giunto il momento di condividere con voi il percorso che ho fatto per realizzare le mie collane . Vi anticipo che nella mia mente il progetto non è ancora terminato, ma dipenderà dal successo e dal riscontro che riceverò da voi e dai miei clienti, se andrà avanti negli step successivi che ho in mente, o se rimarrà una piccola collezione colorata. Continua a leggere

Come accessoriarsi per un glamping!

Cari amici, oggi ho scoperto una parola nuova! Glamping, che in realtà è tutto un mondo!
L’ho scoperta per caso scorrendo la bacheca Facebook, dove “Vogue accessory” presentava un bell’orologio adatto al glamping!

Mi sono chiesta che razza di sport fosse questo glamping, perchè l’orologio era molto fashion e mi faceva pensare alle feste in piscina che fanno le star americane! Avete presente quelle dove devi essere tutto vestito di bianco? I white party! Che se metti una cinta color panna o avorio ti sbattono fuori a calci nel sedere da brava pezzente quale sei? Come no! Vabbè, uno di quelli!

Quindi ho googolato sto “GLAMPING” e mi è uscito questo glampingdopodiché sono andata a cercare meglio e ho scoperto che questo termine deriva dalla contrazione di “glamour” e “camping” ossia campeggi di lusso (in italiano sarebbe tipo “camplusso”) e che ci sono diverse aziende che si stanno organizzando creando collezioni dedicate, tipo l’orologio di cui sopra.

Weasley Tent World Cup Posted by Urannie  http://gifsoup.com/NTE5ODc4Nw

Weasley Tent World Cup
Posted by Urannie
http://gifsoup.com/NTE5ODc4Nw

A parte che a me queste tende fantastiche hanno fatto subito pensare a quelle che ci sono nei film di Harry Potter, salvo che da fuori quelle sembravano un lenzuolo con due rametti messi in croce, mi sono domandata come ci si deve vestire per un glamping. Di sicuro non puoi andare in giro “ciavattando” o spargendo fango ovunque, e poi dovrai avere sempre un aspetto al livello della tenda/salotto che stai occupando!

Quindi mi sono chiesta se tra i miei prodotti c’era qualcosa di adatto a questo glamping, perché magari qualcuno dei miei clienti, notoriamente tutti molto fashion, lo faceva e poteva avere bisogno di accessori e gioielli adatti.

Ragioniamo sul fatto che anche se è di lusso siamo ad un campeggio, quindi si deve puntare su cose pratiche e non troppo appariscenti, che ci lascino libertà di movimento e non si incastrino ovunque. Ci sono alcuni articoli unisex adatti ad entrambi i sessi come questi ciondoli, i primi sono piccoli e di forme geometriche, i secondi hanno forme naturali e sono un po’ più grandi, in caso di glamping il consiglio è di non usare catenine d’argento o metallo molto lunghe, ma preferire quelle in caucciù, cotone o nappa di una lunghezza dai 45 ai 50 cm, per essere più comodi.CK ciondoli unisexAnche per i bracciali consiglio materiali pratici, come ad esempio la pelle. Le catene tendono ad agganciarsi e rischiano di spezzarsi mentre strofinate i bastoncini per accendere il fuoco! CK collage bracciali

Se poi volete qualcosa di dedicato a voi, questo bellissimo tulipano sarà perfetto per le ragazze e il pendente sui toni del grigio per i maschietti. CK ciondolo lei e lui Collage

In entrambi i casi sconsiglio l’uso di anelli, soprattutto se sono molto grandi (nel Anelli Conny’s Kreations, ma io li trovo scomodi per fare un campeggio, anche se di lusso!) preferite degli orecchini, non troppo lunghi, magari a perno, nel mio shop ne ho di varie grandezze, oppure se li preferite leggermente pendenti optate per piccole dimensioni, fidatevi si vedranno ugualmentePendenti Conny’s Kreations Tiffany. Spesso all’aperto raccogliamo i capelli, quindi serviranno bene per valorizzare l’ovale e il collo senza darvi fastidio. CK orecchini Collage

E voi siete mai stati ad un glamping? Lo conoscevate? Se vi va raccontatemi se andate in campeggio come lo preferite, tenda, camper o boungalow? Vi trasformate in Tarzan e Jane o cercate di portare le comodità della vita urbana con voi? E che look adottate?

Detto questo, se anche non farete un glamping, ma andrete ad un semplice campeggio, ciò non toglie che potrete sempre usare dei piccoli accorgimenti per sentirvi a vostro agio ma con stile.

Buon glamping a tutti!

La collezione Giapponese. Come è nata.

Cari amici,  concludo con questo post il ciclo della “Collezione Giapponese” di cui ho abbondantemente parlato in passato nei vari post (qui i primi cenni)  ma di cui non ho mai raccontato l’intera storia.
Dopo aver visto le foto bellissime di Marino Festuccia e aver pubblicato tutte le inserzioni nel mio shop riavvolgo il nastro a qualche mese fa, per ripercorrere la realizzazione di questi pochi pezzi.IMG_2768

Il tutto è iniziato con un pezzo di tessuto grande quanto un fazzolettino che rappresentava un giardino giapponese con una casa tradizionale e al centro una donna in abiti sontuosi e lunghi capelli scuri. Il tessuto mi era stato regalato molto tempo fa da una amica artigiana che conserva tutto con lo scopo di riusarlo appena capita l’occasione (piccola curiosità, insieme a quello ricevetti anche un tessuto giallo e nero psichedelico! ricorda nulla?) .

donnaInsomma appena me lo diede mi innamorai e decisi che ci avrei fatto qualcosa di davvero speciale. Intanto, non so bene perché cercai l’ideogramma “donna” su internet per cercare un’ispirazione grafica. Miracolosamente era estremamente semplice e quindi forse potevo davvero usarlo
per realizzare qualcosa.

Quindi il primo pezzo, nonché il più importante, era già nella mia testa, un medaglione a due facce con da un lato la donna e dall’altro la parola in giapponese che la definiva.  Il secondo ciondolo, un po’ a compensare la ricchezza di linee e colori dell’altro ha un disegno molto semplice e colori rilassanti. A quel punto il resto è venuto un po’ da sé, mi sono fatta guidare molto dai colori, le forme semplici, visto che il tessuto era molto decorato, che si rifacevano al cerchio._MG_6226-collage

Altra caratteristica che volevo avessero i miei gioielli era quella di poter essere indossati e interpretati dalle mie clienti in vari modi e che fossero abbinabili tra loro, quindi li realizzai quasi tutti double face e in più gli orecchini li feci tutti di colori diversi.

Dopo averla terminata si ruppe la macchina fotografica e questo mi costrinse ad attendere a rendere pubblica la collezione. Nella ricerca della macchina fotografica chiesi aiuto a Marino Festuccia, un amico fotografo che un giorno spiegandomi le varie funzioni della neo acquistata mi propose il servizio per questi gioielli, di cui gli avevo fatto vedere alcuni pezzi.

Dal dire al fare però ci furono le vacanze e la Maker Faire, e proprio quella alla fine ci costrinse a stringere i tempi, perchè durante la fiera, tramite un passaparola fotografico trovai una mamma per il ciondolo “Donna”, così per poter immortalare la collezione intera prima di consegnarlo alla nuova proprietaria, organizzammo tutto in meno di una settimana e il resto è sotto i vostri occhi e nei post precedenti.

Ora se vi va potete andare nel mio shop per vedere tutti i dettagli della collezione e magari dirmi cosa ne pensate, come l’avreste fatta voi, come la indossereste, a cosa vi fa pensare, intanto qui sotto vi do un’anteprima.

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La collezione Giapponese

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Cari amici, come avevo anticipato nell’ultimo post la lista delle cose che avrei da fare è davvero lunga ma finalmente posso depennare una voce dall’elenco.
Finalmente posso presentarvi la mia collezione Giapponese.
Ne ho dato alcune anteprime già in passato, anche perché l’ho realizzata diversi mesi fa ma poi gli altri impegni mi hanno obbligato a rimandare l’inserzione degli articoli nel mio negozio on line.
Finalmente invece ora ho tempo per fare le inserzioni, ho le foto bellissime di Marino Festuccia fatte allo Studio Cromosoma (grazie! grazie! grazie!) ed è tutto pronto per farvi avere il pezzo che preferite, ma sbrigatevi perchè vanno a ruba._MG_6090

Quindi seguitemi sui miei social, pubblicherò nei prossimi giorni varie foto della collezione e man mano li troverete nel mio shop on line, vi ricordo che sono pezzi unici, e sulla mia pagina Facebook (sulla quale vi invito a cliccare MI PIACE per rimanere sempre aggiornati) potrete avere anche tante informazioni utili sul Giappone e la sua cultura.
Tra l’altro quest’anno è l’anniversario dei 150 anni di amicizia dell’Italia col Giappone e quindi approfittate dei miei gioielli e dei tanti eventi che sono stati organizzati per immergervi in questa atmosfera giapponese. _MG_6093

Conny’s Kreations Shop compie due anni – Conny’s Kreations Shop celebrates two years

Ciao amici eccoci al primo ottobre, giorno del mio complishop!
Anche quest’anno ho cercato un modo divertente per festeggiare, e visto che non posso riunirvi tutti fisicamente per una mega festa, lo farò tramite un gioco.
In cambio oltre ad uno sconto da utilizzare nel mio negozio riceverete i miei pubblici ringraziamenti sui miei social network.
Per vedere come partecipare dovete andate quiRed PartyCollage

Hello friends here we are at the first of October, the day of my birthdayshop!
Also this year I looked for a fun way to celebrate, and since I can not physically get together all for a great party, I will do it through a game.
In return, along with a a discount to use in my shop, you will receive my public thanks on my social network.
To see how to participate you have to go here 

Girocollo Circuiti – Crew Neck Circuits

Cari amici, come avete visto anche io mi sto cimentando nell’uso dei circuiti elettrici per le mie creazioni, vi ho presentato prima delle vacanze un primo tentativo, e visto l’apprezzamento credo che continuerò a sperimentare per un po’.
Altri prima di me hanno riutilizzato questi materiali, che sarebbero di scarto, sia per riciclare qualcosa che altrimenti andrebbe buttato, sia per sperimentare cose nuove.
La mia regola nel riciclo artistico è in primis che il risultato deve essere bello, se non è bello è inutile, nella quotidianità possiamo riciclare in mille modi, ma se lo facciamo per realizzare oggetti di moda (nel senso più ampio del termine) questo deve essere il nostro primo obbiettivo.

Vi presento questo girocollo, di fatto la struttura è quella di un pendente su un cavo di acciaio molto semplice. La ricchezza è data dai volumi e dai colori, è composto da due parti tenute insieme da del cavo elettrico viola, per rimanere sui toni della collana.
Spero vi piaccia e che vogliate seguire le mie prossime creazioni.

Puoi acquistarlo qui

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Dear friends, as you have seen I’m venturing in the use of all electrical circuits for my creations, I presented before holidays an initial attempt, and saw the appreciation I believe that I will continue to experiment for a while.
Others before me have reused these materials, which would be discarded, is to recycle something that would otherwise be thrown, and to experience new things.
My rule in artistic recycling is primarily the result should be nice, if it is not beautiful is useless, in everyday life we can recycle in a thousand ways, but if we do it to make fashion items (in the widest sense of the term) this must be our first objective.

I present to you this round neck, in fact, the structure is that of a pendant on a steel cable very simple. The wealth is given by volumes and colors, is composed of two parts held together by the electrical cable purple, to stay on the tones of the necklace.
I hope you like it and you want to follow my next creations.

You can buy it here 

Orecchini vetro fumè lunghi – Long smoked glass earrings

Questi orecchini pendenti sono realizzati con un vetro fumè, che ha tante sfumature di nero e grigio, bellissimi anche grazie alle trasparenze che li rendono adatti anche per cerimonie quali matrimoni, dove le damigelle saranno eleganti ma non cupe. I ganci sono in argento e sono realizzati interamente a mano. Nel mio shop troverete tanti articoli con cui abbinarli per creare una stupenda parure.QUI:  https://www.etsy.com/listing/189894859/smoked-glass-pendant-earrings-sterling?ref=shop_home_active_1&langid_override=7

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 These earrings are made with a smoked glass, which has many shades of black and gray, beautiful thanks to the transparency that make them suitable for ceremonies such as weddings where the bridesmaids will be elegant but not gloomy. The hooks are silver and are made entirely by hand. In my shop you will find many listing with combine to create a beautiful Parures. Here https://www.etsy.com/listing/189894859/smoked-glass-pendant-earrings-sterling?ref=shop_home_active_1&langid_override=0

 

Crafter Shopping – Artemarcia

Ciao a tutti, oggi rispondo ad una domanda che molti mi fanno sia sui miei contatti social che quando mi incontrano per fiere ed eventi: dove mi procuro il materiale?1601565_670813016295323_571460248_n

Eh bella domanda! La ricerca non è stata affatto facile perchè non faccio maglieria e crochette, per cui basta trovare una bella merceria ben fornita e sei a posto, io ho dovuto cercare molto e all’inizio non è stato facile ma alla fine l’ho trovato, il mio negozietto sperduto, all’altro capo della città (almeno per me, magari voi l’avete sotto casa!) che nasconde tanti tesori.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAHo scoperto Artemarcia cercando on line una molatrice (per questa vi rimando alla mia pagine COME LO FACCIO) e un saldatore, oltre che i vetri, le pinze, il nastro di rame e lo stagno ecc….. ho acquistato per prima la molatrice, avevo appena iniziato un nuovo lavoro e avevo la disponibilità di un piccolo stipendio a fine mese che mi consentiva questa spesa iniziale abbastanza cospicua, dopo i primi contatti via email con il proprietario la molatrice è arrivata in ufficio con mia somma gioia. Il mese dopo ho puntato al saldatore, ma in quei giorni Alessandro aveva un impegno importante, la sua bambina era appena nata e quindi non ci incontrammo di persona.

252781_400616426648318_1636673723_nFinalmente un giorno sono entrata nel magico antro e da quel momento è stato amore. Ma ora basta, la cosa che interessa a voi è il negozio e quindi la parola ad Alessandro, titolare di ARTEMARCIA.

1) Alessandro non te l’ho mai chiesto da quando ci conosciamo, ma, da dove viene il nome del tuo negozio?
Anche se al primo impatto suona particolare, il nome è una sintesi di  tre esigenze molto pratiche; eravamo alla ricerca di un suono facile da memorizzare anche all’estero, che ne ricordasse la radice romana e non meno importante oggi la disponibilità di un dominio che risultasse ancora libero. Cosa non facile già nell’oramai remoto 2009.
2) Oltre a quello che acquisto io cosa vendi nel tuo negozio? E da dove arriva quello che vendi?
La natura originaria della mia ditta ha sempre caratterizzato
un’apertura verso i mercati esteri. Le due linee principali pietra
naturale e vetro spaccano in una precisa metà la provenienza dei
materiali e degli utensili proposti (strumenti per scultura e per la tecnica Tiffany n.d.r.). Nella prima matrice l’Italia
conserva ancora quella leadership nel mondo. Non a caso dopo Carrara, il testimone è passato a Verona, Hub di ogni pietra o marmo. Il vetro artistico è Americano ed Italiano di Murano. La qualità comunque resta punto fermo che seguiamo sempre.

3) Come è nata l’idea di aprire un negozio di questo tipo?
Il desiderio irrefrenabile che muove tutti noi… la libertà !

4) Non ci sono molti negozi di questo tipo a Roma, che tipo di
clientela ti arriva e quali richieste ti fanno?
La nostra clientela è davvero eterogenea, con una piccola prevalenza di privati che hanno dovuto tarpare le proprie ali artistiche nella vita.
Chiedo gentilezza e tempo da dedicargli. Da noi la trovano e per questo ritornano sempre contenti.

5) Tu hai anche un negozio on line, è così che ci siamo conosciuti, che differenze riscontri tra i due tipi di vendita e di clientela? Ti vengono fatte richieste particolari?
Il nostro primo e-commerce nasce nel 1999 e da quegli anni il cliente è notevolmente cresciuto in termini numerici e di esigenze. E’ un rapporto più mordi e fuggi, ritengo che determinati prodotti debbano essere visti, toccati, e magari odorati per comprendere cosa si compra o di cosa si ha bisogno. Per questo alcuni clienti anche dopo degli acquisti, passano presso il nostro negozio fisico.

Ahahaha! Come me!!!

6) Con il tipo di materiali che vendi entri a contatto con artigiani e
artisti, ti capita mai di vedere i risultati finali? Che effetto ti
fa?
Dal 1988 ho conosciuto una vastità di artisti e non, ma spesso i lavori
realizzati da chi fà l’arte per diletto sono a dir poco impressionanti.
Una su tutte una ragazza di Brescia, che ci chiamo per realizzare da
sola un’intera piscina. Fu uno dei lavori più belli e grandi che abbia
mai visto realizzare da una principiante.

7) Il tuo negozio si trova in un quartiere popolare che ultimamente
sta diventando una zona più vivace a livello culturale, dal rinomato
mercato del Pigneto, al Circolo degli Artisti poco lontano ai nuovi
locali che stanno aprendo. Come influenza la tua attività?

Sarà l’andamento generale in questo paese, ma riscontro un impoverimento culturale in genere nella società. In questo non fa eccezione questo fantastico quartiere. Mi spiace smentire questa affermazione, non mi sembra che si vada verso un nuovo rinascimento di quartiere. Pertanto le influenze sono ininfluenti.

1454693_636346026408689_1932965806_n8) Collabori con associazioni culturali o altro per organizzare corsi
od eventi legati ai materiali che vendi? Ce ne vuoi parlare?Quasi due anni fa abbiamo costituito un’associazione culturale con il fine di aggregare anime provenienti in particolare dalle scuole di arti e mestieri del comune di Roma. Con l’intento di creare un’indotto creativo che si scambiasse le proprie conoscenze e che le trasmettesse a chi interessato. Tutto questo a titolo gratuito, ma le istituzioni di quartiere, come il solito si sono rivelate disinteressate. Ci limitiamo pertanto a segnalare agli interessati che ci chiedono di imparare i nostri più validi partner esterni con cui lavoriamo.

9) Oltre al materiale per belle arti, quali altri interessi coltivi?
La mia personale passione per il modellismo statico, si sfoga con la 
possibilità di utilizzare tutti gli articoli disponibili in negozio di 
questo genere. Restauro, modifico e personalizzo alcuni modelli d’auto prodotti negli anni 70 in varianti mai prodotti. Infine il fantastico mondo dei soldatini.

10) Hai altri progetti per Artemarcia in futuro? Se si quali?
Ampliare il nostro locale ci consentirebbe di lavorare più serenamente, e un sogno sarebbe anche integrarci alcuni laboratori aperti al pubblico dove ricreare quell’ambiente immaginato nell’associazione culturale.

Bene ragazzi ora vi ho svelato il segreto, e spero che molti di voi vadano in questo negozio che io adoro per dare spazio alla vostra creatività.
Ecco tutti i contatti:
SITO WEB / SHOP ON LINE http://www.artemarcia.com/
INFO info@artemarcia.com
INDIRIZZO Via L’Aquila 18, Roma
Le immagini del post sono tratte dalla pagina FB di Artemarcia e dal sito on line.