Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

14 marzo 2015 Il mio craft compleanno party nel giorno del Pi Greco

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao amici, è sabato sera del 14 marzo 2015. Oggi è il giorno del Pi Greco, il giorno del mio compleanno e il giorno del Craft Party di Primavera.
Ne i Maia ne gli alieni avevano calcolato questa incredibile concomitanza di eventi e quindi oggi, sotto gli occhi degli astri questa giornata è trascorsa in maniera apparentemente tranquilla.
Non starò qui a contare quanto tempo è passato da quando una o tutte e tre le cose di cui sopra sono accadute l’ultima volta. Posso dirvi che il prossimo giorno del Pi Greco sarà tra 100 anni!
Voglio invece raccontarvi di questo Craft Party, organizzato da tempo e arrivato stranamente non al completo come le altre volte, in cui addirittura avevamo la lista di attesa.
Sapevo ci sarebbero state tante persone nuove, che venivano per la prima volta e ammetto che la cosa stavolta un po’ mi preoccupava. Forse un po’ di ansia da prestazione.
Comunque armandomi dell’ottimismo e del fatalismo di una vera eittina, mi metto d’accordo con Roberta e arriviamo un po’ prima al fablab per sistemare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAlla spicciolata iniziano ad arrivare i primi partecipanti, alcuni nuovi di zecca, alcuni vecchi amici, alcuni per la prima volta al fablab e ad un Craft Party. Tra chi voleva solo qualche informazione su Etsy, chi era venuto a chiacchierare, chi solo per salutare e chi era smanioso di mettersi al lavoro con le mani, tra stampelle da tintoria e carta colorata abbiamo iniziato.

E qui la magia! Chi non voleva lavorare, ma solo guardare, ha ricevuto un foglio da uno e la colla da un’altro e si è messo all’opera insieme agli altri! Intanto Roberta, con la sua precisione, spiegava come piegare una stampella da tintoria in titanio con una semplice pinza da elettricista per renderla un grazioso leggio, l’effetto era ovviamente esilarante, al punto che c’è stato chi mi ha ringraziato per quanto ha riso! Giuro!OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A quel punto tra battute ed errori di esecuzione ridevamo tutti e l’atmosfera si era completamente allentata, ci si dava aiuto e consiglio a vicenda e le battute volavano sopra farfalline e carta colorata.

Ovviamente poi c’è stata la merenda e ormai ho capito che chi ama il crafting e il lavoro manuale in genere cucina benissimo, infatti ai Craft Party abbiamo sempre dei buffet da matrimonio, con tante cose buonissime e sfiziose. Spontaneamente c’è stato chi si è messo a servire gli stuzzichini, chi offriva le bibite e chi preparava il tè per tutti.

Spiluccando (si fa per dire!) e chiacchierando, i più esperti, davano informazioni su Etsy, sul fab lab e sui craft party.

Alla fine il cibo era finito, le persone soddisfatte e io mooooolto più rilassata. Quindi questa giornata così speciale è arrivata alla fine alla grande e ringrazio tutti per averla passata con me!

Fotografare gli orecchini – How to take photos to earrings

Ciao a tutti. Oggi vorrei raccontarvi come ho realizzato la mia “modella per orecchini”. Si perchè chi realizza gioielli sa benissimo che fotografarli all’orecchio è la cosa più importante ma anche la più difficile da fare.

Infatti se si vuole mostrare come sono indossati ci vuole per forza un lobo e per far vedere le dimensioni occorre almeno un pezzo di collo e uno scorcio della mandibola.
Per chi li vende on line il problema ulteriore è che spesso molte acquirenti vedendo gli orecchini indossati da una persona nella foto non li acquistano perchè “gli fa schifo” , lo so, noi tutte teniamo le nostre cose pulite disinfettate e a volte sostituiamo addirittura i gancetti proprio per questo motivo, ma purtroppo le potenziali clienti non lo sanno e quindi perdiamo la vendita per aver postato la foto di nostra sorella con i nostri orecchini all’orecchio.

Quindi ho deciso che volevo stare comoda facendo le foto, volevo farle quando volevo e non quando trovavo qualcuna disposta a prestarsi come modella e mi sono messa all’opera.

Ecco il mio tutorial per la modella perfetta!

Hello everyone. Today I want to tell you how I made my “model for earrings.” Yes, because those who create jewelry knows that  photograph them wearing is the most important but also the most difficult thing to do.

In fact, if you want to show how they are worn necessarily need a lobe and to figure out the proportions must have as a reference at least a bit of a view of the neck and jaw.
For those who sell them online, the additional problem is that many buyers often seeing the earrings worn by one person in the picture did not buy them because “he sucks”, I know, we all keep our things clean disinfected and sometimes even replace the hooks for this reason, but unfortunately the potential customers do not know and then we lose the sale for posting the our sister photo wearing our earrings.

So I decided that I wanted to be comfortable taking pictures, I wanted to make them when I wanted to and not when I found someone disposed to lend itself as a model and I started to work.

Here is my tutorial for the perfect model!

ETSY SCHOOL – THE FINAL

EtsySchool_Logo_Reversed_570x400Ciao ragazzi, come avrete immaginato la terza settimana di Etsy School mi ha preso talmente tanto da non avermi nemmeno lasciato il tempo per scrivervi.

Vediamo un po’, intanto ho venduto due articoli, uno in Italia, per un anniversario di stagno, la moglie ha preso un ciondolo per il marito e un paio dei nuovi orecchini in America, in Arkansas. Su queste due vendite ci sono delle considerazioni da fare relativamente a tutto il lavoro fatto: rinnovare articoli quasi quotidianamente funziona, partecipare alla vita del team con treasury e altro funziona, fare tag e titoli mirati e coerenti funziona, mettere descrizioni chiare e in linea con tag e titoli funziona. Inoltre la sposina mi ha anche dato un idea per una nuova tag, infatti mai avrei pensato di vendere per celebrare le “nozze di stagno”, quindi anche questo entrerà nei termini di ricerca che userò.

Nel tentativo poi di aumentare le mie visite dalla rete (il mio obiettivo era incrementare quelle provenienti da Pinterest e da Google) ho accidentalmente fatto aumentare quelle da Facebook. Sui social e sui link esterni al mio shop devo lavorare in questa ultima settimana, tra i compiti c’è anche quello di scegliere dei blog che segui e ti piacciono e chiedere loro di scrivere un articolo sul tuo lavoro.

Questo si mi risulta difficile, primo perchè, ammetto la colpa, seguo blog che parlano di tutt’altro rispetto al mio campo d’azione e poi perchè non ho effettivamente il tempo di seguire molti blog, anche quelli per cui sono iscritta in newsletter riesco a leggerli raramente.

L’unica in cui confido è Valentina, una blogger romana, di cui per ora non svelerò nulla, che ho contattato mesi fa per promuovere il Craft Party e visto che anche lei è una persona molto creativa alla fine ci siamo conosciute e a breve scriverà qualcosa per me, ma per ora non aggiungo altro.

Quindi ora vado a fare la social, sui social, ma prima meglio prendere un caffè!

 

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERAHello guys, as you may have imagined during the third week of Etsy School I have been so busy do not had time to write you.

Well, for starters I sold two articles, one in Italy, for a tin anniversary, the wife bought a pendant for her husband and one in America, Arkansas, where I sold a pair of new earrings. On these two sales, there are considerations to be made about all the work done: renew products almost daily repays, participate on the team with treasury and other repays, make tags and titles targeted and coherent repays, put in accordance with clear descriptions and tags and securities repays.
In addition, the bride also gave me an idea for a new tag, in fact I never thought of selling to celebrate the “tin anniversary”, then this too will enter in the search terms that I will use.

Trying to increase my visits from the network (my goal was to increase those from Pinterest and Google) I accidentally did increase those from Facebook. On social networks and external links to my shop I have to work in this last week, one of the tasks is to choose the blogs you follow and you like and ask them to write an article on your work.

I know this is difficult, at first because, I admit the guilt, I follow blogs that talk about anything compared to my effective range and then because I do not have the time to follow many blogs, even those for whichI am registered in the newsletter.

The only I am trusting is Valentina, a blogger from Rome that I contacted months ago to promote the Craft Party and since she’s also seen a very creative person in the end we met and she agreed to write something for me, but for now I don’t want add more.

So now I’m going to do the “social” in social networks, but first it is better to have a coffee!

 

Esty School – second week

EtsySchool_Logo_Reversed_570x400Inizia oggi la seconda settimana della Etsy School dedicata al SEO e ve lo dico, ho avuto mezz’ora di sconforto stamattina cercando di raccapezzarmi. Il lavoro da fare è tanto, le cose da studiare e capire ancora di più, inoltre è richiesta una buona dose di psicologia perchè questa settimana è dedicata allo studio delle parole chiave e il suggerimento è ” pensa a come un possibile cliente cercherebbe su un motore di ricerca le tue cose”. Facile no?!

Comunque confido in Bi, la mia compagna di banco, a parte che ha dieci anni meno di me, ma è dotata di grande perseveranza e simpatia, elementi indispensabili per procedere in questo lavoro immane.

Quindi andiamo avanti, ho ripreso in mano lo shop a ritmo serrato e sto cuorando, listando, treasurando e postando a più non posso….insomma mi sto facendo il cosiddetto mazzo.

Cosa potete fare voi? Seguitemi!

It began today the second week of Etsy school to improve the SEO and I confess that this morning for an alf our I was really discouraged. There is so much work to do, so many think to study and hunderstand. In addition requires good dose of psychology because this week we have to study keywords and the suggest is “think about how a customer can seek out in a search engine your stuff”. Oh yes, easy!
However I trust in Bi, my classmate, she is ten years younger than me, but also she have great perseverance and sympathy, essential elements to proceed in this huge work. 

So go ahead, I picked up the shop at a brisk pace and I’m hearting, listing, making treasury and posting like crazy …. well I’m doing the so-called deck.

What you have to do? Just follow me!

Esty School

EtsySchool_Logo_Reversed_570x400E’ iniziato ieri il primo giorno della Etsy School per migliorare il SEO, (search engine optimization) che praticamente significa, “come fare per farsi trovare nell’oceano di Internet”. Eh! Tosta vero?
Comunque pare che qualcosa si possa fare, e quindi ieri io e la Bi ci siamo fatte due ore di chiacchiere, io a Roma lei a Palermo, vedendo punti deboli e punti di forza, criticando foto, negozio, testi più o meno deboli, e cercando tutto quello che possiamo migliorare.
Fissati gli obbiettivi ora si deve solo lavorare, tanto, tanto, tanto.
Questo diario fa parte del lavoro, ma magari diventa anche una valvola di sfogo per allentare ogni tanto.
Seguitemi e come si dice su Etsy, cuoratemi! 😉

It began yesterday the first day of Etsy school to improve the SEO (search engine optimization), which basically means, “how to do that others find you in the ocean of the Internet”. Yes! Tough isn’t it?
However it seems that something can be done, and then yesterday I have had ​​a two-hour talk with Bi, I in Rome she in Palermo, seeing the weak points and strengths, critiquing photos, shop, text more or less weak, and looking for everything we can to improve.
Set goals now we just have to work, so, so, so much.
This diary is part of the job, but maybe it also becomes a safety valve to relieve every now and then.
Follow me on Etsy and as they say, heart me! 😉

Eventi di Primavera!

10264675_10152311449145935_2323054810157122164_nMentre finivo di fare l’ultima valigia per Firenze, definivo insieme alle altre ragazze del team i dettagli del prossimo Craft Party. In realtà questo ha avuto una gestazione lunga, nel senso che era in fase di preparazione da fine febbraio (praticamente appena avevamo finito l’altro) , ma per vari motivi è stato spostato, sospeso, ripreso, modificato e alla fine siamo giunti alla sua definizione.

sette-sposeCi ospiteranno di nuovo i ragazzi di Roma Makers (mi sembriamo tanto “Sette spose per sette fratelli”) e il progetto è davvero stuzzicante.

Realizzeremo dei timbri, alcuni usando le macchine del fablab, altri, sotto la guida di Paola, a mano. Dopo una breve dimostrazione pratica di come se ne prepara uno, con gli altri andremo a decorare vari oggetti (ognuno può portare quello che preferisce da casa) in legno, carta, cartone.5_scatole_bauletti

Quindi non mancate il 10 maggio, qui c’è il link per avere tutti i dettagli e iscriversi, mi raccomando non perdete tempo ci sono pochi posti https://www.facebook.com/events/679821768749830/

 

…verso Firenze.

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao ragazzi, vi avviso sono stanca e stressatissima quindi se non siete in vena non leggete.

Se invece state coraggiosamente continuando la lettura sappiate che per me quest’anno la Pasqua sarà di lavoro, infatti mi sto preparando per partecipare alla Fiera Internazionale dell’Artigianato, che si svolgerà a Firenze dal 24 aprile al 1° maggio.

L’opportunità è arrivata poche settimane fa grazie ai ragazzi di Roma Makers, che ormai hanno inglobato il nostro team nel loro fablab e ci coinvolgono sempre in queste fantastiche esperienze. Il problema è che questa è una supermegaiperfiera che l’anno scorso ha avuto più di 100.000 visitatori, con espositori da tutto il mondo, con stand megagalattici progettati da architetti specializzati mesi prima, e noi….beh noi avremo un tavolino 1 metro per un metro a testa, senza contare che non abbiamo tanti articoli da esporre.

OLYMPUS DIGITAL CAMERATutto questo per dirvi che sono giorni che, mentre faccio altre 10.000 cose sto preparando un’esposizione nuova e sono quattro giorni che taglio, molo e saldo come una matta, ho la cervicale, il mal di schiena e le dita tagliuzzate (v’avevo avvertito che volevo lamentarmi) ma pare che forse ce la farò!

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Voi incrociate le dita e se siete a Firenze passatemi a trovare. Stand Lazio!

Arriva a Roma l’ #EITcraftivisme l’ #handmaderevolution

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Turista giapponese alla Fontana del Moro a Piazza Navona, guarda incuriosita il nostro banner

Ciao ragazzi, oggi ora legale e io sono morta, ma non tanto per il cambio di orario quanto per la giornata di ieri.

Cerchiamo incentivi per coinvolgere il fachiro

Cerchiamo incentivi per coinvolgere il fachiro

Il mese di marzo era dedicato al craftivism su Etsy e in tutto il mondo c’erano stati eventi, già solo in Italia tra ieri e oggi ce n’erano diversi; io, Paola e Isabella ieri abbiamo girato tutto il centro di Roma riempiendo la città e i luoghi più famosi dei nostri banner. A Piazza Navona abbiamo taggato le Fontane nei punti più fotografati dai turisti, e anche alcuni artisti di strada si sono prestati a fare da testimonial.

Affiggiamo il banner segnalibro takeaway nella Libreria Spagnola

Affiggiamo il banner segnalibro takeaway nella Libreria Spagnola

La famosa Libreria Spagnola ha aderito facendoci affiggere sulla sua vetrina un banner segnalibro takeaway con gli ashtag dell’evento.

Da lì siamo andati nell’affollata Campo de’ Fiori e a Piazza Farnese, dopo esserci rifocillate sotto le mura franco italiane e aver taggato le monumentali fontane con i banner origami di Paola (delle stelline tridimensionali deliziose!) siamo ripartiti alla volta di Piazza Torre Argentina. Abbiamo unito i nostri banner allo stuolo di annunci che tappezzano la fermata di fronte alla Libreria Feltrinelli e abbiamo reso onore al luogo dove Cesare venne accoltellato (Isa conosceva il punto preciso) affiggendo altri banner.

" Te legi, ciapa qui. Ora io te l'appiccico dietro ma tu fai il vago!"

” Te legi, ciapa qui. Ora io te l’appiccico dietro ma tu fai il vago!”

Subito di volata a Piazza della Rotonda dove lungo la strada abbiamo salutato l’impertinente elefantino berniniano e schivando orde di turisti abbiamo taggato una carrozzella, il vetturino era impegnato al cellulare e dopo aver scambiato due parole col cavallo Isabella, sprezzante del pericolo, si è appropinquata furtivamente e ha affisso il gagliardetto, mentre io e Paola eravamo pronte alla fuga.

Missione compiuta! VIAAAA!

Missione compiuta! VIAAAA!

Scampato il pericolo ci siamo incamminate per raggiungere i nostri amici maker al Tempio di Adriano, che l’handmade revolution sia completa, c’era l’Arduino Day e Stefano (presidente dei Roma Makers) ha sposato la nostra causa indossando un nostro banner che recitava “IO FACCIO LE COSE” e spiegandoci come programmare un led da usare come lampeggiante per la bicicletta. All’uscita abbiamo affisso anche sulle inferriate del tempio storico uno dei nostri banner, eludendo la sorveglianza del luogo.

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All’interno della Galleria Alberto Sordi

Compiuto anche questo eroico atto di propaganda ci siamo mosse verso la zona del commercio, attraversata via del Corso abbiamo varcato le porte della Galleria Alberto Sordi per affiggere in ogni luogo il nostro messaggio a favore dell’artigianato, anche di fronte al nostro più acerrimo nemico, ZARA.

La via del ritorno è stata più mesta, pentite (ma neanche tanto) del nostro ardire abbiamo percorso i luoghi della fede che si allineano a quelli del potere e costeggiando Senato, Camera e quant’altro abbiamo taggato i pressi di San’Ignazio, San Luigi dei Francesi e Sant’Agostino (le chiese).

1538789_10152034768411725_1318353577_nNostre fedeli osservatrici le biciclette, che hanno segnato i luoghi più indicati per legare le nostre bandiere fino a giungere al luogo principe della denuncia della verità, la mitologica statua di Pasquino.1978729_10152034769186725_114049497_n

 

Sulla via del ritorno ognuna di noi ha affisso l’ultimo banner io sono andata in una piccola ma bellissima libreria dove ho lasciato il secondo banner segnalibro takeaway fatto da mio nipote.

Oggi io mi rilasso ma altre artigiane continuano il Craftivism ad Arezzo. 

Al Parco di Arrezzo e poi in giro per la città

Al Parco di Arezzo e poi in giro per la città