Vesti etico e felice: 6 idee per essere alla moda senza fast fashion.

Bene ragazzi, come anticipato, vista la marea di materiale che il discorso Fashion Revolution si porta dietro questo mese non mi limiterò ad un solo articolo. Continua a leggere

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Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

Noi artigiane diversamente “fighe”!

IMG_2709Sono qui che mi incastro nei miei 40 cmq (20×20 circa) di scrivania, pezzi di vetro e scopetta per raccogliere le schegge, tagliavetro che puzza da morire per via del petrolio che c’è dentro (serve per far scivolare la lama sul vetro) e gli occhialetti per proteggere gli occhi dalle schegge, e penso!
Si, mentre litigo con questi orecchini a mezza luna in cui dovrò incastrare dei piccoli pezzi di tessuto, penso che anche se alla fine dovessero essere bellissimi, o cool, come dicono gli americani, io di cool=figo, in questo momento non ho proprio niente.
Gli occhialetti oltre a farmi caldo, e darmi fastidio mi stanno rovinando la messa in piega, per cui quando li toglierò somiglierò a Mafalda, le mie mani sono sporche di petrolio, polvere di vetro e pennarello indelebile, le mie unghie, che si sono riprese un po’ solo perché per alcuni giorni non ho lavorato, presto saranno massacrate e la mia schiena chiede pietà.
Poi penso che forse facendo un altra cosa potrei essere più figa!

11207980_964259883596851_1373917688_oMagari la ceramica!

Ripenso a Demi Moore che in Ghost lavora al tornio fino a notte fonda e poi arriva Patrick Swayze a darle, non una ma ben due mani; oppure a Frida con la bellissima Salma Hayek, una donna così forte, intensa, lei si davvero “Figa” nonostante il monociglio, e tante altre come loro, realmente esistite o frutto di fantasia.

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Ma poi penso alle mie amiche artigiane, assolutamente FIGHE, ma non nel modo classico in cui si usa questa parola. Ceramiste, piene di creta ovunque, con le unghie sporche, i capelli raccolti alla meglio, in abiti sporchi di creta con laboratori ordinati certo, ma pur sempre tracciati dalla bellissima materia che viene lavorata al loro interno.

Alle amiche sarte, con la schiena curva sulla macchina da cucire, le dita punte dagli aghi, gli occhi affaticati, le labbra  strette nella concentrazione di un ultimo punto.

11157374_10206819859804561_4347666077981174220_oQuelle che dipingono, ritagliandosi angoli in casa, tra pennelli e colori, tavolozze impiastricciate di olii e acquerelli, mentre a fianco cuoce il minestrone o che magari si portano in giro la loro passione con cavalletti e pennelli in spalla, andando a spasso per città e campagne, come facevano gli impressionisti.

Quelle che lavorano a maglia o all’uncinetto, che sull’autobus tirano fuori il loro filo magico, lo avvolgono intorno alle dita e iniziano a sferruzzare aggrappate con l’altro braccio alla sbarra per non cadere.

Alla fine mi dico che le artigiane davvero sono “diversamente fighe”, per quanto possa sembrare tutto lì a portata di mano, quando te lo propongono sul loro sito o nel loro negozio, quello che c’è dietro è un lavoro incredibile, lungo, accurato, fatto con la testa e con le mani, ma portato avanti soprattutto col cuore, perché se così non fosse, ma chi te lo fa fare!

11212288_10203937811557551_300890964_nQuindi quando andate alla prossima mostra di un artista o di un artigiano, oltrepassata l’ammirazione per le sue creazione, guardate l’eleganza delle occhiaie ottenute solo grazie alla nottata fatta per finire tutto, la bellezza dei polpastrelli sporchi, graffiati con quel callo così particolare, unico, ottenuto con lunghe sedute, non di manicure, ma di attrezzi usati e riusati fino allo sfinimento, le sfumature di colore che ombreggiano la pelle, meglio di ogni smalto super resistente, la schiena con quella curva un po’ particolare, l’inclinazione del collo, non un vezzo ma un attacco di cervicale per aver tenuto il capo chino sul tavolo di lavoro per ore ed ore e ammirate la “fighettitudine” di tutto ciò.11202753_10152792391950334_982707380_o

Questo post è dedicato alle mie amiche artigiane super COOL e ai miei odiosi occhialetti protettivi!

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Festa della mamma, guida pratica per regali non troppo last minute!

 

Immagine tratta da Cresce bene.com

Immagine tratta da Cresce bene.com

Ragazzi tra meno di un mese da noi sarà la festa della mamma, ed esattamente il 10 maggio 2015. Avete preparato il rametto di fiori fatto con la velina colorata come ai tempi dell’asilo? Come no! Allora avete ancora tempo per inventarvi qualcosa.

Sicuramente on line troverete tanti bei tutorial su cose più o meno utili da fare alla vostra mamma, ma se avete superato i 13 anni, credo che si aspetti da voi qualcosa di più.
Vediamo ora se organizzandoci per tempo e pensandoci insieme riusciamo a trovare qualche idea nuova, o per lo meno, non troppo scontata.
Ovviamente le mamme sono tutte diverse quindi dobbiamo prendere in considerazioni opzioni diverse, ma soprattutto ricordatevi che anche se è la vostra mamma, è una donna e una persona con dei gusti personali, e anche se vorreste regalarle qualcosa di super speciale, pensate a lei e a cosa le piace.

Foto di Dave Engledow tratte dal Calendario del padre dell'anno

Foto di Dave Engledow tratte dal Calendario del padre dell’anno

COCCOLE: Se è una mamma sempre indaffarata che pensa sempre agli altri e poco a se stessa regalatele una coccola, fate qualcosa che non fate mai. Ad esempio se abitate con lei sistemate la casa e datele un giorno di riposo dalle incombenze domestiche, vi suggerisco di bendarle gli occhi così non si farà venire l’ansia perché magari passate lo straccio senza aver spazzato prima. Se oramai siete fuori casa potete invitarla a pranzo da voi preparandole qualcosa di speciale e organizzare una bella giornata da passare insieme, facendo una passeggiata al centro oppure al mare, portatela al cinema o ad un museo, ricordatevi, pensate a cosa piace a lei.

Se oltre a queste piccole attenzioni, che sicuramente apprezzerà perché vengono da voi, volete darle qualcosa di tangibile ed economicamente di valore, potete magari regalarle un trattamento di bellezza in qualche centro estetico, valutate cose adatte a lei, non strafate, oppure un corso (di cucina, di pittura, di macramé ecc..) se la cosa le piace, ce ne sono anche di economici che durano un giorno e sono a tema.

Certo il profumo che usa sempre è un regalo che andrà a colpo sicuro e i fiori sono sempre belli e ben accetti ma “…yawn!” che noia sto già sbadigliando, vostra mamma non lo farà perché vi vuole bene e le ricorderà il famoso rametto di fiori dell’asilo,  gelosamente riposto nell’armadio, segno dell’amore del suo bambino/a, ma voi volete questo per lei? Sul serio? regalo_fiori_alla_mammma

Se purtroppo i vostri impegni non vi permettono di organizzare una giornata intera, o magari non avete tempo di girare per negozi, ma volete fare un regalo a vostra madre impacchettato e pronto, ma anche originale, vi consiglio il WEB. On line ormai si trova di tutto, proprio per questo vi prego, sforzatevi un pochino e cercatele qualcosa di speciale, certo potreste andare on line e scaricarle 10 e-book da mettere nel kindle che le avete regalato a Natale, ma magari fate finta per 5 minuti che prima di essere vostra madre è anche una donna, forse troverete qualcosa di più personale.

Per me è d’obbligo consigliarvi di rivolgervi ad un artigiano! Ommammafermituttinientepanico!

Vi assicuro che ne troverete a bizzeffe e bravissimi, che fanno tante cose diverse e, se vi muovete subito (per subito intendo appena avrete finito di leggere questo post) forse potrete chiedere anche qualcosa di personalizzato. E già, perchè è questo il bello dell’artigianato, che puoi farlo su ordinazione, dall’altra parte hai una persona, che interagisce con te, non un disco, o una lista di domande, non una FAQ, non delle opzioni, ma un essere umano, molto probabilmente anch’esso mamma-munito, che capirà le tue esigenze e si farà in quattro per aiutarti.

Vi do’ qualche sito www.etsy.com, www.dawanda.com, www.alittlemarket.it questi tre siti sono dedicati all’handmade, Etsy è mondiale e tratta anche vintage e supplies (materiali per creativi), Dawanda è tedesco e raccoglie gli artigiani di tutta Europa, A little Market è italiano, molti artigiani sono su tutte e tre le piattaforme. Se non avete mai comprato da una di queste piattaforme vi assicuro che è molto semplice, l’Etsy Italia Team ha fatto una piccola guida per il primo acquisto su Etsy .

Verificate i tempi di spedizione, soprattutto da Etsy e Dawanda, se ordinate dall’estero ovviamente si allungano, parlatene con il venditore, se non volete rischiare selezionate l’opzione per visualizzare solo i negozi che spediscono dall’Italia.

Detto questo cosa aspettate? Fate una lista delle cose che piacciono alla vostra bellissima mamma e buttatevi nella ricerca del regalo perfetto!

Qui una selezione tra i miei negozi preferiti dove potete trovare un bel regalo per la vostra mamma, ma ce ne sono tanti altri:

Cose di Isa

Cose di Isa

Saltie Creations plissè artigianale

Saltie Creations plissè artigianale

Madame Renard

Madame Renard

Forma Mentis terracotte artigianali

Forma Mentis terracotte artigianali

Kaiors Lab gioielli e ceramiche

Kaiors Lab gioielli e ceramiche

Abbigliamento e accessori Vintage

Abbigliamento e accessori Vintage

Luthopika bigiotteria

Luthopika bigiotteria

MosMea cuscini dipinti a mano

MosMea cuscini dipinti a mano

A Dream Of Leaves

A Dream Of Leaves

Spara Fuori

Spara Fuori

L'officina Ceramiche artistiche

L’officina Ceramiche artistiche

LazyLittleLuckyGirl grafica e design

LazyLittleLuckyGirl grafica e design

Sogno Ametista

Sogno Ametista

Madrab

Madrab

 

 

 

 

 

Inoltre potete sempre cercare nel mio shop, sarò felice di aiutarvi a scegliere qualcosa di speciale per la vostra mamma Unica!

14 marzo 2015 Il mio craft compleanno party nel giorno del Pi Greco

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao amici, è sabato sera del 14 marzo 2015. Oggi è il giorno del Pi Greco, il giorno del mio compleanno e il giorno del Craft Party di Primavera.
Ne i Maia ne gli alieni avevano calcolato questa incredibile concomitanza di eventi e quindi oggi, sotto gli occhi degli astri questa giornata è trascorsa in maniera apparentemente tranquilla.
Non starò qui a contare quanto tempo è passato da quando una o tutte e tre le cose di cui sopra sono accadute l’ultima volta. Posso dirvi che il prossimo giorno del Pi Greco sarà tra 100 anni!
Voglio invece raccontarvi di questo Craft Party, organizzato da tempo e arrivato stranamente non al completo come le altre volte, in cui addirittura avevamo la lista di attesa.
Sapevo ci sarebbero state tante persone nuove, che venivano per la prima volta e ammetto che la cosa stavolta un po’ mi preoccupava. Forse un po’ di ansia da prestazione.
Comunque armandomi dell’ottimismo e del fatalismo di una vera eittina, mi metto d’accordo con Roberta e arriviamo un po’ prima al fablab per sistemare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAlla spicciolata iniziano ad arrivare i primi partecipanti, alcuni nuovi di zecca, alcuni vecchi amici, alcuni per la prima volta al fablab e ad un Craft Party. Tra chi voleva solo qualche informazione su Etsy, chi era venuto a chiacchierare, chi solo per salutare e chi era smanioso di mettersi al lavoro con le mani, tra stampelle da tintoria e carta colorata abbiamo iniziato.

E qui la magia! Chi non voleva lavorare, ma solo guardare, ha ricevuto un foglio da uno e la colla da un’altro e si è messo all’opera insieme agli altri! Intanto Roberta, con la sua precisione, spiegava come piegare una stampella da tintoria in titanio con una semplice pinza da elettricista per renderla un grazioso leggio, l’effetto era ovviamente esilarante, al punto che c’è stato chi mi ha ringraziato per quanto ha riso! Giuro!OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A quel punto tra battute ed errori di esecuzione ridevamo tutti e l’atmosfera si era completamente allentata, ci si dava aiuto e consiglio a vicenda e le battute volavano sopra farfalline e carta colorata.

Ovviamente poi c’è stata la merenda e ormai ho capito che chi ama il crafting e il lavoro manuale in genere cucina benissimo, infatti ai Craft Party abbiamo sempre dei buffet da matrimonio, con tante cose buonissime e sfiziose. Spontaneamente c’è stato chi si è messo a servire gli stuzzichini, chi offriva le bibite e chi preparava il tè per tutti.

Spiluccando (si fa per dire!) e chiacchierando, i più esperti, davano informazioni su Etsy, sul fab lab e sui craft party.

Alla fine il cibo era finito, le persone soddisfatte e io mooooolto più rilassata. Quindi questa giornata così speciale è arrivata alla fine alla grande e ringrazio tutti per averla passata con me!

The Hands – New video.

Qualche mese fa, cercando di programmare le attività per promuovere il mio shop e per festeggiarne i due anni di apertura avevo iniziato a pensare a modi originali per fare tutto ciò.
Come ricorderete inventai quel gioco dei collage a cui tante amiche hanno poi partecipato, riempiendo i miei social di bellissimi outfit. Nel frattempo si avvicinava il Natale, momento culminante di un anno di lavoro, quando le vendite di solito aumentano e che quindi va programmato al meglio, con tanto marketing e tanti prodotti nuovi.

Ragionavo sul fatto che la grande difficoltà che ho è far capire che, una cosa fatta a mano da me, significa che l’ho fatta davvero con le mie mani, dalla A alla Z (ok il vetro non lo fondo io, ma dovrei avere un magazzino enorme per farlo!).
Molte mie amiche artigiane possono sicuramente capirmi ma la gente è talmente abituata alla massificazione che è come spiegare cos’è il mare ad uno che ha sempre vissuto in cima ad una montagna (per questa similitudine andatevi a vedere il bellissimo film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano“).

Tra le varie cose pensai di fare un video, ma diverso dai precedenti e così a novembre faccio la mia lista delle cose da fare, compro tutti i materiali che mi mancano, programmo una serie di giornate da dedicare solo alla produzione, metto in carica i potenti mezzi tecnologici in mio possesso (compattina digitale che fa anche piccoli video!) e mi metto all’opera.

Piazzo la mia compattina in una posizione da trapezista sul gorillapod rosa, agganciato alla lente d’ingrandimento con base pesantissima, in modo che riprenda tutto quello che accade sulla mia postazione di lavoro e ….ciak si gira!

Il risultato di quei giorni di ripresa è condensato in un video di 15 minuti che finalmente oggi ho finito di produrre e ho pubblicato su youtube, è assolutamente pieno di difetti e i miei amici, fotografi e cineasti strideranno i denti ma la cosa fondamentale che volevo far vedere c’è…delle mani al lavoro e la pazienza.

A few months ago, trying to plan activities to promote my shop and to celebrate two years from the opening of it, I started to think some original ways to do everything.
As you may remember I invented a game collages wich many friends  participated, filling my social of beautiful outfits. Meanwhile, Christmas time was coming, the culmination of one year work, when sales usually increase and therefore must be programmed at best, with so many new products and marketing.

I reasoned about the great difficulty I have is to make people understand that, something handmade by me, means that I really made that item with my hands , from A to Z (ok glass bottom I do not, but I should have a huge warehouse to do it!).

Many of my friends craft can definitely understand me but people are so used to the massification that to explain this is how to explain what the sea is to someone who has always lived on top of a mountain (for this similarity went to see the beautiful Tornatore’s movie “The Legend of 1900”).

Among other things, I thought to make a video, but different from the previous ones and so in November I made my list of things to do, I bought all the materials that I miss, I planned a series of days to dedicate only to the production, I put in load powerful technological tools in my property (digital compact camera that makes even small video!) and I started work.

I’ve placed my compact camera in a position on the trapeze gorillapod pink, hooked to the magnifying glass with heavy base, so that he could take everything that happened on my workstation and …. ciak action!

The result of those days of recovery is condensed into a 15-minute video that finally today I finished producing and I posted on youtube, is absolutely full of flaws and my photographers and filmmakers friends will shudder with disgust but the main thing I wanted to do show there is… two hands at work with patience.