Tiffany che non è Tiffany e 6 cose impossibili.

Ebbene siamo alla terza settimana di Natale e i preparativi fervono. Io ho avuto un raptus a fine novembre dovuto al fatto che vendendo on line dovevo predisporre tutto in modo da poter spedire in tempo, poi mi sono resa conto che avevo un mese davanti, ma ora invece devo stringere i denti per gli ultimi preparativi. Voi come ve la state cavando? Avete iniziato a decorare la casa? Continua a leggere

Natale fai da te. Finto Tiffany e altri disastri.

Siamo arrivati all’8 dicembre, mio onomastico e secondo appuntamento dedicato al Natale, che include anche il secondo scaricabile del mio progetto. Se ve lo siete perso potete andare qui. Oggi vi do altre idee per usarlo, ma soprattutto vi svelo cosa è andato storto nel mio e come evitare di avere gli stessi problemi. Continua a leggere

Matrioske – seconda parte.

Bene amici eccoci al secondo post in cui vi come ho realizzato le mie Matrioske, se vi siete persi il primo andate a leggerlo qui e poi tornate.

….il mio problema fondamentale era quello di dare un volto alle Matrioske. 

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Matrioske – prima parte.

ritocco2img_6636Cari amici,

è giunto il momento di condividere con voi il percorso che ho fatto per realizzare le mie collane . Vi anticipo che nella mia mente il progetto non è ancora terminato, ma dipenderà dal successo e dal riscontro che riceverò da voi e dai miei clienti, se andrà avanti negli step successivi che ho in mente, o se rimarrà una piccola collezione colorata. Continua a leggere

Chakracolors! Sai qual’è il colore del tuo chakra?

IMG_6175 ritoccoCiao amici, nello scorso articolo abbiamo visto insieme come i colori possono aiutarci a stare meglio o a influenzare alcuni nostri stati d’animo, aiutando o peggiorando a seconda delle situazioni anche il nostro stato psico fisico. Ad esempio una camera da letto con i toni del rosso non aiuterà sicuramente una persona che tende a soffrire di insonnia, perché tenderà a mantenerlo in uno stato di “eccitazione” piuttosto che aiutarlo a rilassarsi, come farebbe ad esempio il verde o l’azzurro.

Oggi andremo oltre, scopriremo come alcuni colori siano abbinati ai chackra, i punti di energia che si trovano nel nostro corpo e magari potrete scegliere un ciondolo del colore giusto per  stare al meglio.  

IMG_6172.1 ritoccoColori e chakra

Spesso chi pratica cromoterapia come tecnica della medicina ayurvedica è solito abbinare i colori ai chakra, i presunti “punti di energia” che sarebbero posti, secondo teorie filosofiche prive di riscontri scientifici, in corrispondenza di diverse ghiandole endocrine: secondo questa teoria indimostrata, le energie dei chakra sarebbero collegate con il sistema nervoso parasimpatico e autonomo e con la regolazione degli ormoni. I chakra sono sette, divisi in tre superiori e quattro inferiori. Ognuno dei sette corrisponderebbe a uno dei sette colori dell’arcobaleno (più il bianco) e influirebbe, secondo tali teorie, su un particolare organo o su una delle principali ghiandole del nostro corpo. (Fonte : Wikipedia)

Dall’alto in basso vediamo quali sono schematicamente e a quale colore sono associati:

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Corona 

(posto appena sopra la testa) di colore bianco o violetto; può assumere il colore del chakra dominante, la funzione primaria è la connessione con il divino; l’elemento associato è la luce.

Frontale

o Terzo occhio
il colore è l’indaco, tra le funzioni primarie influisce sull’intuizione e la percezione extra sensoriale; l’elemento associato è il pensare.

Gola

il colore è il blu e le funzioni primarie sono la parola, l’espressione di se stessi; l’elemento associato è la vita, l’etere e il suono.

Cuore

il colore è il verde le funzioni primarie sono la devozione, l’amore universale, la compassione e la guarigione; l’elemento associato è l’aria.

Plesso solare

di colore giallo influenza le funzioni mentali, il potere, il controllo, la libertà di essere se stessi e la carriera; l’elemento associato è il fuoco

Sacro (Hara)

il colore è l’arancio e le funzioni primarie sono l’emozione, la sessualità (sesso e genere) e la creatività; l’elemento associato è l’acqua

Root

il colore è il rosso, le funzioni primarie sono l’istinto, la sopravvivenza e la sicurezza; l’elemento associato è la terra.

IMG_6090 ritoccoQuesta piccola ricerca mi ha fatto riflettere su alcune cose, ad esempio il giallo che io ho sempre abbinato all’allegria e ad una certa leggerezza in realtà è associato al controllo e alla carriera. Come a dire che i manager dovrebbero forse vestire di giallo, per potenziare le caratteristiche che gli servono per avere successo. Anche altri colori mi hanno lasciata stupita e credo che approfondirò ancora la mia ricerca, magari nei prossimi post.

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Colori e cuori!

IMG_6102 ritocco“La cromoterapia è una medicina alternativa che fa uso dei colori come terapia per la cura delle malattie. L’utilizzo dei colori è normalmente regolato da principi comuni, analoghi a quelli che portano a scegliere il colore dell’abito da indossare o la tinta delle pareti di casa per abbinarli a una determinata personalità e favorire o contrastare un certo stato d’animo. Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e calmare certi sintomi. ” (cit. Wikipedia)

Ecco, questi giorni sto lavorando ad un nuovo progetto, bello grande che mi impegnerà per un po’ e che credo vedrà la fine a lungo anzi lunghissimo termine. Per preparalo ho dovuto acquistare nuovi vetri, con colori molto accesi e rimettendo in ordine il mio “archivio vetri” mi sono accorta di come ogni colore avesse su di me un influenza diversa, i gialli e gli aranci mi davano allegria, i verdi mi rasserenavano, i blu mi facevano sognare. Quindi ho fatto una piccola ricerchina e grazie a Wikipedia vi riporto qui le informazioni basilari.

IMG_5993 ritoccoA ciascun colore vengono poi associate proprietà specifiche, spesso basate su semplici analogie psicologiche; nel seguito vengono riportati alcuni esempi basati sulle teorie (prive di riscontri scientifici) di settore.

Rosso

Il rosso ha valenze sia positive che negative. Da un lato il rosso è il colore dell’amore, dall’altro è il colore del fuoco, e quindi può rappresentare il fuoco, il calore, l’energia e la luce. Questo colore viene associato alla forza, alla salute e alla vitalità e rappresenta il fuoco, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, il sangue e le passioni violente.

Arancione

L’arancione avrebbe secondo la cromoterapia un’azione liberatoria sulle funzioni fisiche e mentali e un grosso effetto di integrazione e di distribuzione dell’energia, inducendo serenità, entusiasmo, allegria, voglia di vivere, ottimismo, positività dei sentimenti, salubre approccio al lavoro, sinergia fisica e mentale.

Giallo

Il giallo viene associato alla parte sinistra del cervello e in genere al lato intellettuale, con effetti di stimolazione e aiuto nello studio. È considerato un colore protettivo e concreto, in aiuto a chi è troppo aperto o troppo creativo, associato alla felicità, alla saggezza e alla immaginazione, generatore di buon umore, sia che si indossino indumenti di tale colore sia come tinteggiatura per le pareti.

Verde

Il verde, colore fondamentale della natura, è il colore dell’armonia: simboleggia la speranza, l’equilibrio, la pace e il rinnovamento. È un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione, la calma, la concentrazione.

Blu

Il blu è un colore calmante e rinfrescante. Per le teorie di settore, è un colore che calma e modera e che fa dimenticare i problemi di tutti i giorni.

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Come ricorderete ultimamente ho lavorato a diversi orecchini di varie forme e colori e mi sono resa conto che potevano essere un ottimo strumento per farci sentire non solo più carine ma anche per riportarci in armonia con noi stesse. E quindi studiate i colori sopra e poi scegliete quello che fa per voi.

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Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

Primavera Estate 2015 :manuale di sopravvivenza per donne comuni! – Spring Summer 2015 : survival guide for ordinary women!

Proviamo a fare le persone serie.
Proviamo a fare finta che so tutto di moda e di bellezza!
Proviamo a vedere se riesco a mettere due post in croce sui miei social per attirare il pubblico giusto!

Mah! Direi di no! Non je la posso fa’!
Cioè la moda mi piace, tanto che dopo le medie inizialmente mi ero iscritta a scuola di moda, salvo poi rendermi conto che io in cinque anni di superiori avrei potuto decidere di cambiare strada mille volte e quindi, da quel di Londra chiesi ai miei genitori di iscrivermi al Liceo Artistico (vi risparmio i dettagli tecnici di quanto questa mia indecisione sia costata in termini di tempo, stress e soldi ai miei!)
intervista-le-tacchettine-le-scarpe-sono-il-p-l-dxah7sQuindi, la moda mi piace, ma io arrivo sempre dopo! Nel senso che io ho i miei tempi e quindi non sempre colgo la bellezza di una scarpa ortopedica, o di un pantalone calato al primo colpo.
C_2_fotogallery_1002604__ImageGallery__imageGalleryItem_10_imageInoltre ho la brutta abitudine di pensare che se sto scomoda sicuramente il mio aspetto generale non ne gioverà e quindi avere pantaloni che non mi coprono le mutande mi porteranno ad un ben poco sexy movimento continuo atto a tirarli più su di dove arrivino.
E poi diciamocelo, non è che io sia proprio na fotomodella, sono bassa pure per fare la modella curvy o super-curvy, quindi la moda mi piace ma io non piaccio alla moda.
5583387264_85a653e47e_mA questo punto tornando al discorso iniziale, una che, come me ha deciso di creare bigiotteria, con la moda ha a che fare per forza e che che ne dicano la nostrana Simona Ventura o le ben più famose VIPs di oltre oceano, a me la tuta con i gioielli mi fa schifo e mi sta pure male!

Per cui devo trovare il modo di indossare le mie creazioni, senza abbinarle a tute o abbigliamento troppo sportivo, e adattandomi a quello che il mercato offre in quel momento, il tutto rimanendo comoda, visto che oltretutto non ho tante occasioni mondane in cui sfoggiare outfit eleganti.

E quindi vediamo che ci offre il mercato! Dicono le passerelle che questa primavera estate 2015 indosseremo fantasie, tra cui righe, quadri, fiori in tutte le salse: ecco ovviamente per una come me l’attenzione in questo caso è d’obbligo, magari i quadretti li lascio a chi se li può permettere, e le righe le sperimento in verticale per slanciare la figura, i fiori vanno sperimentati, personalmente penso che quando si è formose, il multicolor nasconda meglio i difetti rispetto ad un micro fiore bicolore, della serie buttiamola in caciara!

Con questi abbinamenti l’accessorio va scelto con attenzione, sicuramente è meglio scegliere una tinta unita, nella bigiotteria si può riprendere uno dei colori predominanti, e poi magari spezzare con un contrasto su un accessorio come ad esempio la borsa.

Altro must è lo stile alla maschietta; ecco questo trovo che per una curvy sia molto difficile, visto che abiti dal taglio maschile rischino di insaccare troppo, e se l’unico pregio sono le curve magari è meglio dosare per valorizzare dove c’è da valorizzare e mimetizzare quello che non piace.

Dalla scorsa stagione è tornata la vita alta, alleluia! Questa penso stia bene davvero a tutte se ben usata, sia gonne longuette, che con un bel tacco, slanceranno ulteriormente la figura, sia pantaloni, che magari con la linea a palazzo che nasconderanno fianchi troppo generosi.

Altro must è il pizzo, anche se non è la mia passione ammetto che da quel tocco sexy ed elegante se dosato nel modo giusto, per dosato non intendo necessariamente poco, anzi si può anche avere un abito o un pezzo interamente di pizzo, a patto che diventi il pezzo principale dell’outfit e che accessori e gioielli lo esaltino senza appesantirlo.

In realtà spulciano sul web c’è tutto e il contrario di tutto, altro must pare siano maglie cardigan oversize, che a mio parere se non ben gestite, per una come me, rischiano l’effetto palletta, oppure torna una tendenza etno chic, per cui oltre a fantasie afro-gitane e frange ispaniche, troviamo maxi camicie in jeans slavato, portate a mo’ di giovane squaw, con accessori color cuoio, dalla borsa al sandalo incrociato (vedi cotechino di Capodanno!).

Per fortuna in tutto questo marasma sono tornati di moda i trench, doppio petto, tre bottoni, beige o neri, e le giacche di pelle corte, per lo meno, con tutti questi “smanicamenti” avremo modo di coprirci e scendere a prendere il latte anche se sotto abbiamo il maxi pull sopra l’abito di pizzo e con le scarpe ortopediche!

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http://www.polyvore.com/cgi/collection?id=4361256&.locale=it

 Let’s try to be serius!

Let’s try to ipotize I know everything about fashion!

Let’s try to write a pair of post to attract che right audience!

Well! I say no! I really can’t!

Yes of course, I like fashion, so much that I decide to entrolled in fashion schoo,l only to realize that I in five years of higher I might decide to change the road a thousand times, and then, from London I asked my parents to enroll me in art school (I’ll spare you the details of how this my indecision has cost in terms of time, stress and money to my parents!).

So, I love fashion, but I always arrive later!
As meaning that I have my own pace and not always then I take the beauty of an orthopedic shoe, or a pants fell at the first shot.
I also have a nasty habit of thinking that if I’m uncomfortable definitely my overall look shall not profit of this and then have pants that I did not cover my underwear will take me to do a continuous movement at all sexy, act to pull them out more about where to arrive.

And let’s face it, not that I’m own a supermodel. I am also short for to be a normal curvy model, so  I like the fashion but it is not mutual.

Now, back to the subject initial, someone who, like me, decided to create jewelery, with fashion has to do, she likes or not and, whatever anyone says the homegrown Simona Ventura or the much more famous VIPs over ocean, to me the gym suit with the jewelry disgusts me and does not sit well with me!

So I have to find a way to wear my creations, without match them in coveralls or clothing too sporty, and adapting myself to what the market has to offer at that time, all while remaining comfortable, both I do not have many social events in which to show off stylish outfits.

And then see that the market offers us! Judging from the runways this spring summer 2015 will wear fancy fabrics, including stripes, checks, flowers in all ways; obviously for me attention in this case is a must, perhaps I’ll leave the squares to those who they may permit and will experiment  the stripes only in vertical lines to slim the figure, the flowers should be tested, personally I think that when you are buxom, the multicolor hide the flaws better than a micro bicolor flower, as if to say, we do hubbub and nobody realize it!

With these combinations the accessory should be select carefully, surely it is better to choose a single tint, the jewelery to match, you can take back one of the predominant colors, and then perhaps break with a contrast of an accessory such as the bag.

Another must is the style of the boyish; well I think for a curvy is very difficult, since the clothes masculine cut risk to wrap up too much, and if the only value are the curves perhaps it is better measure out to enhance where there is to exploit and hide what you do not like.

From last season is back higt waist, alleluia!  I think this is truly good for all if used in the right way; both longuette skirts, that with one hight heel, make slim and long the figure, and flared, high waist pants that will hide too generous hips .

Another must is the lace, even if it is my passion I admit that gives a touch sexy and stylish if measured in the right way; for measured do not necessarily mean little, indeed you can even have a dress or a piece completely in lace, provided that it becomes the main piece of the outfit and accessories and jewelry to extol it without it being tawdry.

Actually examining on the web is everything and its opposite, another must seem to be oversized cardigan sweaters, which in my opinion, if not well managed, for someone like me, can lead balloon effect; or again, is back a trend ethno chic, so besides patterns African gypsy there are Hispanic fringes, we can find also denim maxi shirts washed out, like they used to wear the young squaw, with leather color accessories, from bags to cross sandal (see for cotechino sausage New Year!).

Fortunately in all this chaos are back in fashion trench coats, double-breasted, three-button, beige or blacks, and leather jackets court, at least we will cover us and get to the store even if we have under the maxi pull above the lace dress with orthopedic shoes!