– MAKE ME SHINE – Artisticalmente di Leonardi Emanuele

Cari amici, eccoci al primo articolo della rubrica MAKE ME SHINE del 2018, nuovo anno e nuovo giorno della settimana. Forse per questo è stato particolarmente travagliato perché l’ho iniziato a preparare nel periodo più pieno per tutti gli artigiani, il Natale.

Per fortuna a novembre avevo conosciuto un artigiano davvero bravo alla festa di San Martino a Formello, organizzata da Artingegno , a cui avevo partecipato. In realtà ci eravamo già incontrati artisticamente ad un’altra manifestazione a cui avevamo partecipato entrambi un paio di anni fa, a Nazzano, Il Sapere delle Mani, e avevo già apprezzato il suo lavoro anche se non lo avevo conosciuto di persona. Quest’anno invece ho potuto parlare con lui, toccare e provare le sue meravigliose creazioni e sono certa che vi faranno impazzire come è successo a me, per questo gli ho chiesto se voleva essere ospite della mia rubrica MAKE ME SHINE. Continua a leggere

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Tiffany che non è Tiffany e 6 cose impossibili.

Ebbene siamo alla terza settimana di Natale e i preparativi fervono. Io ho avuto un raptus a fine novembre dovuto al fatto che vendendo on line dovevo predisporre tutto in modo da poter spedire in tempo, poi mi sono resa conto che avevo un mese davanti, ma ora invece devo stringere i denti per gli ultimi preparativi. Voi come ve la state cavando? Avete iniziato a decorare la casa? Continua a leggere

Chakracolors! Sai qual’è il colore del tuo chakra?

IMG_6175 ritoccoCiao amici, nello scorso articolo abbiamo visto insieme come i colori possono aiutarci a stare meglio o a influenzare alcuni nostri stati d’animo, aiutando o peggiorando a seconda delle situazioni anche il nostro stato psico fisico. Ad esempio una camera da letto con i toni del rosso non aiuterà sicuramente una persona che tende a soffrire di insonnia, perché tenderà a mantenerlo in uno stato di “eccitazione” piuttosto che aiutarlo a rilassarsi, come farebbe ad esempio il verde o l’azzurro.

Oggi andremo oltre, scopriremo come alcuni colori siano abbinati ai chackra, i punti di energia che si trovano nel nostro corpo e magari potrete scegliere un ciondolo del colore giusto per  stare al meglio.  

IMG_6172.1 ritoccoColori e chakra

Spesso chi pratica cromoterapia come tecnica della medicina ayurvedica è solito abbinare i colori ai chakra, i presunti “punti di energia” che sarebbero posti, secondo teorie filosofiche prive di riscontri scientifici, in corrispondenza di diverse ghiandole endocrine: secondo questa teoria indimostrata, le energie dei chakra sarebbero collegate con il sistema nervoso parasimpatico e autonomo e con la regolazione degli ormoni. I chakra sono sette, divisi in tre superiori e quattro inferiori. Ognuno dei sette corrisponderebbe a uno dei sette colori dell’arcobaleno (più il bianco) e influirebbe, secondo tali teorie, su un particolare organo o su una delle principali ghiandole del nostro corpo. (Fonte : Wikipedia)

Dall’alto in basso vediamo quali sono schematicamente e a quale colore sono associati:

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Corona 

(posto appena sopra la testa) di colore bianco o violetto; può assumere il colore del chakra dominante, la funzione primaria è la connessione con il divino; l’elemento associato è la luce.

Frontale

o Terzo occhio
il colore è l’indaco, tra le funzioni primarie influisce sull’intuizione e la percezione extra sensoriale; l’elemento associato è il pensare.

Gola

il colore è il blu e le funzioni primarie sono la parola, l’espressione di se stessi; l’elemento associato è la vita, l’etere e il suono.

Cuore

il colore è il verde le funzioni primarie sono la devozione, l’amore universale, la compassione e la guarigione; l’elemento associato è l’aria.

Plesso solare

di colore giallo influenza le funzioni mentali, il potere, il controllo, la libertà di essere se stessi e la carriera; l’elemento associato è il fuoco

Sacro (Hara)

il colore è l’arancio e le funzioni primarie sono l’emozione, la sessualità (sesso e genere) e la creatività; l’elemento associato è l’acqua

Root

il colore è il rosso, le funzioni primarie sono l’istinto, la sopravvivenza e la sicurezza; l’elemento associato è la terra.

IMG_6090 ritoccoQuesta piccola ricerca mi ha fatto riflettere su alcune cose, ad esempio il giallo che io ho sempre abbinato all’allegria e ad una certa leggerezza in realtà è associato al controllo e alla carriera. Come a dire che i manager dovrebbero forse vestire di giallo, per potenziare le caratteristiche che gli servono per avere successo. Anche altri colori mi hanno lasciata stupita e credo che approfondirò ancora la mia ricerca, magari nei prossimi post.

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14 marzo 2015 Il mio craft compleanno party nel giorno del Pi Greco

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao amici, è sabato sera del 14 marzo 2015. Oggi è il giorno del Pi Greco, il giorno del mio compleanno e il giorno del Craft Party di Primavera.
Ne i Maia ne gli alieni avevano calcolato questa incredibile concomitanza di eventi e quindi oggi, sotto gli occhi degli astri questa giornata è trascorsa in maniera apparentemente tranquilla.
Non starò qui a contare quanto tempo è passato da quando una o tutte e tre le cose di cui sopra sono accadute l’ultima volta. Posso dirvi che il prossimo giorno del Pi Greco sarà tra 100 anni!
Voglio invece raccontarvi di questo Craft Party, organizzato da tempo e arrivato stranamente non al completo come le altre volte, in cui addirittura avevamo la lista di attesa.
Sapevo ci sarebbero state tante persone nuove, che venivano per la prima volta e ammetto che la cosa stavolta un po’ mi preoccupava. Forse un po’ di ansia da prestazione.
Comunque armandomi dell’ottimismo e del fatalismo di una vera eittina, mi metto d’accordo con Roberta e arriviamo un po’ prima al fablab per sistemare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAlla spicciolata iniziano ad arrivare i primi partecipanti, alcuni nuovi di zecca, alcuni vecchi amici, alcuni per la prima volta al fablab e ad un Craft Party. Tra chi voleva solo qualche informazione su Etsy, chi era venuto a chiacchierare, chi solo per salutare e chi era smanioso di mettersi al lavoro con le mani, tra stampelle da tintoria e carta colorata abbiamo iniziato.

E qui la magia! Chi non voleva lavorare, ma solo guardare, ha ricevuto un foglio da uno e la colla da un’altro e si è messo all’opera insieme agli altri! Intanto Roberta, con la sua precisione, spiegava come piegare una stampella da tintoria in titanio con una semplice pinza da elettricista per renderla un grazioso leggio, l’effetto era ovviamente esilarante, al punto che c’è stato chi mi ha ringraziato per quanto ha riso! Giuro!OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A quel punto tra battute ed errori di esecuzione ridevamo tutti e l’atmosfera si era completamente allentata, ci si dava aiuto e consiglio a vicenda e le battute volavano sopra farfalline e carta colorata.

Ovviamente poi c’è stata la merenda e ormai ho capito che chi ama il crafting e il lavoro manuale in genere cucina benissimo, infatti ai Craft Party abbiamo sempre dei buffet da matrimonio, con tante cose buonissime e sfiziose. Spontaneamente c’è stato chi si è messo a servire gli stuzzichini, chi offriva le bibite e chi preparava il tè per tutti.

Spiluccando (si fa per dire!) e chiacchierando, i più esperti, davano informazioni su Etsy, sul fab lab e sui craft party.

Alla fine il cibo era finito, le persone soddisfatte e io mooooolto più rilassata. Quindi questa giornata così speciale è arrivata alla fine alla grande e ringrazio tutti per averla passata con me!

The Hands – New video.

Qualche mese fa, cercando di programmare le attività per promuovere il mio shop e per festeggiarne i due anni di apertura avevo iniziato a pensare a modi originali per fare tutto ciò.
Come ricorderete inventai quel gioco dei collage a cui tante amiche hanno poi partecipato, riempiendo i miei social di bellissimi outfit. Nel frattempo si avvicinava il Natale, momento culminante di un anno di lavoro, quando le vendite di solito aumentano e che quindi va programmato al meglio, con tanto marketing e tanti prodotti nuovi.

Ragionavo sul fatto che la grande difficoltà che ho è far capire che, una cosa fatta a mano da me, significa che l’ho fatta davvero con le mie mani, dalla A alla Z (ok il vetro non lo fondo io, ma dovrei avere un magazzino enorme per farlo!).
Molte mie amiche artigiane possono sicuramente capirmi ma la gente è talmente abituata alla massificazione che è come spiegare cos’è il mare ad uno che ha sempre vissuto in cima ad una montagna (per questa similitudine andatevi a vedere il bellissimo film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano“).

Tra le varie cose pensai di fare un video, ma diverso dai precedenti e così a novembre faccio la mia lista delle cose da fare, compro tutti i materiali che mi mancano, programmo una serie di giornate da dedicare solo alla produzione, metto in carica i potenti mezzi tecnologici in mio possesso (compattina digitale che fa anche piccoli video!) e mi metto all’opera.

Piazzo la mia compattina in una posizione da trapezista sul gorillapod rosa, agganciato alla lente d’ingrandimento con base pesantissima, in modo che riprenda tutto quello che accade sulla mia postazione di lavoro e ….ciak si gira!

Il risultato di quei giorni di ripresa è condensato in un video di 15 minuti che finalmente oggi ho finito di produrre e ho pubblicato su youtube, è assolutamente pieno di difetti e i miei amici, fotografi e cineasti strideranno i denti ma la cosa fondamentale che volevo far vedere c’è…delle mani al lavoro e la pazienza.

A few months ago, trying to plan activities to promote my shop and to celebrate two years from the opening of it, I started to think some original ways to do everything.
As you may remember I invented a game collages wich many friends  participated, filling my social of beautiful outfits. Meanwhile, Christmas time was coming, the culmination of one year work, when sales usually increase and therefore must be programmed at best, with so many new products and marketing.

I reasoned about the great difficulty I have is to make people understand that, something handmade by me, means that I really made that item with my hands , from A to Z (ok glass bottom I do not, but I should have a huge warehouse to do it!).

Many of my friends craft can definitely understand me but people are so used to the massification that to explain this is how to explain what the sea is to someone who has always lived on top of a mountain (for this similarity went to see the beautiful Tornatore’s movie “The Legend of 1900”).

Among other things, I thought to make a video, but different from the previous ones and so in November I made my list of things to do, I bought all the materials that I miss, I planned a series of days to dedicate only to the production, I put in load powerful technological tools in my property (digital compact camera that makes even small video!) and I started work.

I’ve placed my compact camera in a position on the trapeze gorillapod pink, hooked to the magnifying glass with heavy base, so that he could take everything that happened on my workstation and …. ciak action!

The result of those days of recovery is condensed into a 15-minute video that finally today I finished producing and I posted on youtube, is absolutely full of flaws and my photographers and filmmakers friends will shudder with disgust but the main thing I wanted to do show there is… two hands at work with patience.

 

 

 

Novità post vacanze!

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao ragazzi, tornata dal paesello, dopo una bella pausa creativa, al mio ritorno sto cercando di riprendere in mano alcuni progetti che avevo accantonato prima di partire.

Mi sono goduta le brevi vacanze e mi sono dedicata al fai da te, come forma di relax piuttosto che come lavoro. Il risultato un balcone quasi completamente rinnovato e mente libera di dare spazio a nuove idee.OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Oggi ho terminato una delle mie fatiche, un progetto buttato giù prima di partire ma a cui non riuscivo a dare corpo, troppa stanchezza accumulata. Lo stacco è stato risolutivo e in pochi giorni mi sono messa all’opera, nonostante le zanzare fameliche mi abbiano massacrato e ho finalmente finito.OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ho trovato varie difficoltà, e il risultato è stato lievemente diverso da come mi aspettavo, ma nei miei lavori questo capita più spesso di quanto sembri, ma la parte interessante è anche risolvere problemi in corso d’opera usando soluzioni creative.

Lo so volete sapere di cosa sto farneticando ma per ora dovete accontentarvi di queste foto della lavorazione. OLYMPUS DIGITAL CAMERA