Come accessoriarsi per un glamping!

Cari amici, oggi ho scoperto una parola nuova! Glamping, che in realtà è tutto un mondo!
L’ho scoperta per caso scorrendo la bacheca Facebook, dove “Vogue accessory” presentava un bell’orologio adatto al glamping!

Mi sono chiesta che razza di sport fosse questo glamping, perchè l’orologio era molto fashion e mi faceva pensare alle feste in piscina che fanno le star americane! Avete presente quelle dove devi essere tutto vestito di bianco? I white party! Che se metti una cinta color panna o avorio ti sbattono fuori a calci nel sedere da brava pezzente quale sei? Come no! Vabbè, uno di quelli!

Quindi ho googolato sto “GLAMPING” e mi è uscito questo glampingdopodiché sono andata a cercare meglio e ho scoperto che questo termine deriva dalla contrazione di “glamour” e “camping” ossia campeggi di lusso (in italiano sarebbe tipo “camplusso”) e che ci sono diverse aziende che si stanno organizzando creando collezioni dedicate, tipo l’orologio di cui sopra.

Weasley Tent World Cup Posted by Urannie  http://gifsoup.com/NTE5ODc4Nw

Weasley Tent World Cup
Posted by Urannie
http://gifsoup.com/NTE5ODc4Nw

A parte che a me queste tende fantastiche hanno fatto subito pensare a quelle che ci sono nei film di Harry Potter, salvo che da fuori quelle sembravano un lenzuolo con due rametti messi in croce, mi sono domandata come ci si deve vestire per un glamping. Di sicuro non puoi andare in giro “ciavattando” o spargendo fango ovunque, e poi dovrai avere sempre un aspetto al livello della tenda/salotto che stai occupando!

Quindi mi sono chiesta se tra i miei prodotti c’era qualcosa di adatto a questo glamping, perché magari qualcuno dei miei clienti, notoriamente tutti molto fashion, lo faceva e poteva avere bisogno di accessori e gioielli adatti.

Ragioniamo sul fatto che anche se è di lusso siamo ad un campeggio, quindi si deve puntare su cose pratiche e non troppo appariscenti, che ci lascino libertà di movimento e non si incastrino ovunque. Ci sono alcuni articoli unisex adatti ad entrambi i sessi come questi ciondoli, i primi sono piccoli e di forme geometriche, i secondi hanno forme naturali e sono un po’ più grandi, in caso di glamping il consiglio è di non usare catenine d’argento o metallo molto lunghe, ma preferire quelle in caucciù, cotone o nappa di una lunghezza dai 45 ai 50 cm, per essere più comodi.CK ciondoli unisexAnche per i bracciali consiglio materiali pratici, come ad esempio la pelle. Le catene tendono ad agganciarsi e rischiano di spezzarsi mentre strofinate i bastoncini per accendere il fuoco! CK collage bracciali

Se poi volete qualcosa di dedicato a voi, questo bellissimo tulipano sarà perfetto per le ragazze e il pendente sui toni del grigio per i maschietti. CK ciondolo lei e lui Collage

In entrambi i casi sconsiglio l’uso di anelli, soprattutto se sono molto grandi (nel Anelli Conny’s Kreations, ma io li trovo scomodi per fare un campeggio, anche se di lusso!) preferite degli orecchini, non troppo lunghi, magari a perno, nel mio shop ne ho di varie grandezze, oppure se li preferite leggermente pendenti optate per piccole dimensioni, fidatevi si vedranno ugualmentePendenti Conny’s Kreations Tiffany. Spesso all’aperto raccogliamo i capelli, quindi serviranno bene per valorizzare l’ovale e il collo senza darvi fastidio. CK orecchini Collage

E voi siete mai stati ad un glamping? Lo conoscevate? Se vi va raccontatemi se andate in campeggio come lo preferite, tenda, camper o boungalow? Vi trasformate in Tarzan e Jane o cercate di portare le comodità della vita urbana con voi? E che look adottate?

Detto questo, se anche non farete un glamping, ma andrete ad un semplice campeggio, ciò non toglie che potrete sempre usare dei piccoli accorgimenti per sentirvi a vostro agio ma con stile.

Buon glamping a tutti!

La collezione Giapponese. Come è nata.

Cari amici,  concludo con questo post il ciclo della “Collezione Giapponese” di cui ho abbondantemente parlato in passato nei vari post (qui i primi cenni)  ma di cui non ho mai raccontato l’intera storia.
Dopo aver visto le foto bellissime di Marino Festuccia e aver pubblicato tutte le inserzioni nel mio shop riavvolgo il nastro a qualche mese fa, per ripercorrere la realizzazione di questi pochi pezzi.IMG_2768

Il tutto è iniziato con un pezzo di tessuto grande quanto un fazzolettino che rappresentava un giardino giapponese con una casa tradizionale e al centro una donna in abiti sontuosi e lunghi capelli scuri. Il tessuto mi era stato regalato molto tempo fa da una amica artigiana che conserva tutto con lo scopo di riusarlo appena capita l’occasione (piccola curiosità, insieme a quello ricevetti anche un tessuto giallo e nero psichedelico! ricorda nulla?) .

donnaInsomma appena me lo diede mi innamorai e decisi che ci avrei fatto qualcosa di davvero speciale. Intanto, non so bene perché cercai l’ideogramma “donna” su internet per cercare un’ispirazione grafica. Miracolosamente era estremamente semplice e quindi forse potevo davvero usarlo
per realizzare qualcosa.

Quindi il primo pezzo, nonché il più importante, era già nella mia testa, un medaglione a due facce con da un lato la donna e dall’altro la parola in giapponese che la definiva.  Il secondo ciondolo, un po’ a compensare la ricchezza di linee e colori dell’altro ha un disegno molto semplice e colori rilassanti. A quel punto il resto è venuto un po’ da sé, mi sono fatta guidare molto dai colori, le forme semplici, visto che il tessuto era molto decorato, che si rifacevano al cerchio._MG_6226-collage

Altra caratteristica che volevo avessero i miei gioielli era quella di poter essere indossati e interpretati dalle mie clienti in vari modi e che fossero abbinabili tra loro, quindi li realizzai quasi tutti double face e in più gli orecchini li feci tutti di colori diversi.

Dopo averla terminata si ruppe la macchina fotografica e questo mi costrinse ad attendere a rendere pubblica la collezione. Nella ricerca della macchina fotografica chiesi aiuto a Marino Festuccia, un amico fotografo che un giorno spiegandomi le varie funzioni della neo acquistata mi propose il servizio per questi gioielli, di cui gli avevo fatto vedere alcuni pezzi.

Dal dire al fare però ci furono le vacanze e la Maker Faire, e proprio quella alla fine ci costrinse a stringere i tempi, perchè durante la fiera, tramite un passaparola fotografico trovai una mamma per il ciondolo “Donna”, così per poter immortalare la collezione intera prima di consegnarlo alla nuova proprietaria, organizzammo tutto in meno di una settimana e il resto è sotto i vostri occhi e nei post precedenti.

Ora se vi va potete andare nel mio shop per vedere tutti i dettagli della collezione e magari dirmi cosa ne pensate, come l’avreste fatta voi, come la indossereste, a cosa vi fa pensare, intanto qui sotto vi do un’anteprima.

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La collezione Giapponese

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Cari amici, come avevo anticipato nell’ultimo post la lista delle cose che avrei da fare è davvero lunga ma finalmente posso depennare una voce dall’elenco.
Finalmente posso presentarvi la mia collezione Giapponese.
Ne ho dato alcune anteprime già in passato, anche perché l’ho realizzata diversi mesi fa ma poi gli altri impegni mi hanno obbligato a rimandare l’inserzione degli articoli nel mio negozio on line.
Finalmente invece ora ho tempo per fare le inserzioni, ho le foto bellissime di Marino Festuccia fatte allo Studio Cromosoma (grazie! grazie! grazie!) ed è tutto pronto per farvi avere il pezzo che preferite, ma sbrigatevi perchè vanno a ruba._MG_6090

Quindi seguitemi sui miei social, pubblicherò nei prossimi giorni varie foto della collezione e man mano li troverete nel mio shop on line, vi ricordo che sono pezzi unici, e sulla mia pagina Facebook (sulla quale vi invito a cliccare MI PIACE per rimanere sempre aggiornati) potrete avere anche tante informazioni utili sul Giappone e la sua cultura.
Tra l’altro quest’anno è l’anniversario dei 150 anni di amicizia dell’Italia col Giappone e quindi approfittate dei miei gioielli e dei tanti eventi che sono stati organizzati per immergervi in questa atmosfera giapponese. _MG_6093

Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

Primavera Estate 2015 :manuale di sopravvivenza per donne comuni! – Spring Summer 2015 : survival guide for ordinary women!

Proviamo a fare le persone serie.
Proviamo a fare finta che so tutto di moda e di bellezza!
Proviamo a vedere se riesco a mettere due post in croce sui miei social per attirare il pubblico giusto!

Mah! Direi di no! Non je la posso fa’!
Cioè la moda mi piace, tanto che dopo le medie inizialmente mi ero iscritta a scuola di moda, salvo poi rendermi conto che io in cinque anni di superiori avrei potuto decidere di cambiare strada mille volte e quindi, da quel di Londra chiesi ai miei genitori di iscrivermi al Liceo Artistico (vi risparmio i dettagli tecnici di quanto questa mia indecisione sia costata in termini di tempo, stress e soldi ai miei!)
intervista-le-tacchettine-le-scarpe-sono-il-p-l-dxah7sQuindi, la moda mi piace, ma io arrivo sempre dopo! Nel senso che io ho i miei tempi e quindi non sempre colgo la bellezza di una scarpa ortopedica, o di un pantalone calato al primo colpo.
C_2_fotogallery_1002604__ImageGallery__imageGalleryItem_10_imageInoltre ho la brutta abitudine di pensare che se sto scomoda sicuramente il mio aspetto generale non ne gioverà e quindi avere pantaloni che non mi coprono le mutande mi porteranno ad un ben poco sexy movimento continuo atto a tirarli più su di dove arrivino.
E poi diciamocelo, non è che io sia proprio na fotomodella, sono bassa pure per fare la modella curvy o super-curvy, quindi la moda mi piace ma io non piaccio alla moda.
5583387264_85a653e47e_mA questo punto tornando al discorso iniziale, una che, come me ha deciso di creare bigiotteria, con la moda ha a che fare per forza e che che ne dicano la nostrana Simona Ventura o le ben più famose VIPs di oltre oceano, a me la tuta con i gioielli mi fa schifo e mi sta pure male!

Per cui devo trovare il modo di indossare le mie creazioni, senza abbinarle a tute o abbigliamento troppo sportivo, e adattandomi a quello che il mercato offre in quel momento, il tutto rimanendo comoda, visto che oltretutto non ho tante occasioni mondane in cui sfoggiare outfit eleganti.

E quindi vediamo che ci offre il mercato! Dicono le passerelle che questa primavera estate 2015 indosseremo fantasie, tra cui righe, quadri, fiori in tutte le salse: ecco ovviamente per una come me l’attenzione in questo caso è d’obbligo, magari i quadretti li lascio a chi se li può permettere, e le righe le sperimento in verticale per slanciare la figura, i fiori vanno sperimentati, personalmente penso che quando si è formose, il multicolor nasconda meglio i difetti rispetto ad un micro fiore bicolore, della serie buttiamola in caciara!

Con questi abbinamenti l’accessorio va scelto con attenzione, sicuramente è meglio scegliere una tinta unita, nella bigiotteria si può riprendere uno dei colori predominanti, e poi magari spezzare con un contrasto su un accessorio come ad esempio la borsa.

Altro must è lo stile alla maschietta; ecco questo trovo che per una curvy sia molto difficile, visto che abiti dal taglio maschile rischino di insaccare troppo, e se l’unico pregio sono le curve magari è meglio dosare per valorizzare dove c’è da valorizzare e mimetizzare quello che non piace.

Dalla scorsa stagione è tornata la vita alta, alleluia! Questa penso stia bene davvero a tutte se ben usata, sia gonne longuette, che con un bel tacco, slanceranno ulteriormente la figura, sia pantaloni, che magari con la linea a palazzo che nasconderanno fianchi troppo generosi.

Altro must è il pizzo, anche se non è la mia passione ammetto che da quel tocco sexy ed elegante se dosato nel modo giusto, per dosato non intendo necessariamente poco, anzi si può anche avere un abito o un pezzo interamente di pizzo, a patto che diventi il pezzo principale dell’outfit e che accessori e gioielli lo esaltino senza appesantirlo.

In realtà spulciano sul web c’è tutto e il contrario di tutto, altro must pare siano maglie cardigan oversize, che a mio parere se non ben gestite, per una come me, rischiano l’effetto palletta, oppure torna una tendenza etno chic, per cui oltre a fantasie afro-gitane e frange ispaniche, troviamo maxi camicie in jeans slavato, portate a mo’ di giovane squaw, con accessori color cuoio, dalla borsa al sandalo incrociato (vedi cotechino di Capodanno!).

Per fortuna in tutto questo marasma sono tornati di moda i trench, doppio petto, tre bottoni, beige o neri, e le giacche di pelle corte, per lo meno, con tutti questi “smanicamenti” avremo modo di coprirci e scendere a prendere il latte anche se sotto abbiamo il maxi pull sopra l’abito di pizzo e con le scarpe ortopediche!

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http://www.polyvore.com/cgi/collection?id=4361256&.locale=it

 Let’s try to be serius!

Let’s try to ipotize I know everything about fashion!

Let’s try to write a pair of post to attract che right audience!

Well! I say no! I really can’t!

Yes of course, I like fashion, so much that I decide to entrolled in fashion schoo,l only to realize that I in five years of higher I might decide to change the road a thousand times, and then, from London I asked my parents to enroll me in art school (I’ll spare you the details of how this my indecision has cost in terms of time, stress and money to my parents!).

So, I love fashion, but I always arrive later!
As meaning that I have my own pace and not always then I take the beauty of an orthopedic shoe, or a pants fell at the first shot.
I also have a nasty habit of thinking that if I’m uncomfortable definitely my overall look shall not profit of this and then have pants that I did not cover my underwear will take me to do a continuous movement at all sexy, act to pull them out more about where to arrive.

And let’s face it, not that I’m own a supermodel. I am also short for to be a normal curvy model, so  I like the fashion but it is not mutual.

Now, back to the subject initial, someone who, like me, decided to create jewelery, with fashion has to do, she likes or not and, whatever anyone says the homegrown Simona Ventura or the much more famous VIPs over ocean, to me the gym suit with the jewelry disgusts me and does not sit well with me!

So I have to find a way to wear my creations, without match them in coveralls or clothing too sporty, and adapting myself to what the market has to offer at that time, all while remaining comfortable, both I do not have many social events in which to show off stylish outfits.

And then see that the market offers us! Judging from the runways this spring summer 2015 will wear fancy fabrics, including stripes, checks, flowers in all ways; obviously for me attention in this case is a must, perhaps I’ll leave the squares to those who they may permit and will experiment  the stripes only in vertical lines to slim the figure, the flowers should be tested, personally I think that when you are buxom, the multicolor hide the flaws better than a micro bicolor flower, as if to say, we do hubbub and nobody realize it!

With these combinations the accessory should be select carefully, surely it is better to choose a single tint, the jewelery to match, you can take back one of the predominant colors, and then perhaps break with a contrast of an accessory such as the bag.

Another must is the style of the boyish; well I think for a curvy is very difficult, since the clothes masculine cut risk to wrap up too much, and if the only value are the curves perhaps it is better measure out to enhance where there is to exploit and hide what you do not like.

From last season is back higt waist, alleluia!  I think this is truly good for all if used in the right way; both longuette skirts, that with one hight heel, make slim and long the figure, and flared, high waist pants that will hide too generous hips .

Another must is the lace, even if it is my passion I admit that gives a touch sexy and stylish if measured in the right way; for measured do not necessarily mean little, indeed you can even have a dress or a piece completely in lace, provided that it becomes the main piece of the outfit and accessories and jewelry to extol it without it being tawdry.

Actually examining on the web is everything and its opposite, another must seem to be oversized cardigan sweaters, which in my opinion, if not well managed, for someone like me, can lead balloon effect; or again, is back a trend ethno chic, so besides patterns African gypsy there are Hispanic fringes, we can find also denim maxi shirts washed out, like they used to wear the young squaw, with leather color accessories, from bags to cross sandal (see for cotechino sausage New Year!).

Fortunately in all this chaos are back in fashion trench coats, double-breasted, three-button, beige or blacks, and leather jackets court, at least we will cover us and get to the store even if we have under the maxi pull above the lace dress with orthopedic shoes!