La collezione Giapponese

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Cari amici, come avevo anticipato nell’ultimo post la lista delle cose che avrei da fare è davvero lunga ma finalmente posso depennare una voce dall’elenco.
Finalmente posso presentarvi la mia collezione Giapponese.
Ne ho dato alcune anteprime già in passato, anche perché l’ho realizzata diversi mesi fa ma poi gli altri impegni mi hanno obbligato a rimandare l’inserzione degli articoli nel mio negozio on line.
Finalmente invece ora ho tempo per fare le inserzioni, ho le foto bellissime di Marino Festuccia fatte allo Studio Cromosoma (grazie! grazie! grazie!) ed è tutto pronto per farvi avere il pezzo che preferite, ma sbrigatevi perchè vanno a ruba._MG_6090

Quindi seguitemi sui miei social, pubblicherò nei prossimi giorni varie foto della collezione e man mano li troverete nel mio shop on line, vi ricordo che sono pezzi unici, e sulla mia pagina Facebook (sulla quale vi invito a cliccare MI PIACE per rimanere sempre aggiornati) potrete avere anche tante informazioni utili sul Giappone e la sua cultura.
Tra l’altro quest’anno è l’anniversario dei 150 anni di amicizia dell’Italia col Giappone e quindi approfittate dei miei gioielli e dei tanti eventi che sono stati organizzati per immergervi in questa atmosfera giapponese. _MG_6093

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…e dopo la Maker Faire?

Ma CIAONE! Si sono ancora viva, non del tutto ripresa, ma viva. Dopo il tourdion della fiera, ma soprattutto del pre-fiera fatico a tornare a ritmi normali e a raccapezzarmi tra le mille cose da fare.12143152_1166377466709944_7098614793936512460_n

In molti mi avete chiesto di come è andata la Maker Faire. Beh! Intanto è andata, e questa è una gran bella cosa in tutti i sensi. Tra pro e contro, manifestazioni, traffico, lavori per il giubileo e lamentele varie è andata, ha avuto oltre 100.000 presenze e quindi vuol dire che è stata apprezzata e lo è sempre di più.960x280_en

Per chi non è molto addentro all’argomento diciamo che la Maker Faire è la più grande manifestazione legata al mondo maker.  Questa parola per molti non significa nulla, ma di fatto, molto banalmente, racchiude tutte quelle persone che “fanno” usando le proprie mani ma anche la propria testa, condividendo quello che scoprono o inventano, mettendo quindi a disposizione le risorse e di fatto creando una rete spontanea di condivisione di conoscenze.
In questa realtà si inseriscono poi le grandi realtà tecnologiche produttrici di software e di macchine che a volte rincorrono letteralmente il mondo maker, a volte lo affiancano fornendo anche materiali per sperimentare e a volte dialogano per creare cose nuove.
In mezzo ci siamo anche noi artigiani, o meglio “artigiani digitali”. Quella categoria di artigiani che usa le moderne tecnologie per lavorare, divulgare, promuovere e vendere i propri prodotti e che addirittura riesce a vedere le potenzialità artistiche insite in alcuni processi, sfuggite alle menti più tecnologiche. La Maker Faire è tutto questo e molto di più.12

Sono stati giorni intensi, a contatto con tantissime persone diverse, dai semplici curiosi agli esperti, giornalisti, maker, informatici, designer, insegnanti, pensionati e bambini, tutti molto interessati a vedere il “futuro”. In realtà quando ci stai in mezzo tutto ti scorre davanti molto velocemente, come la legge della relatività di Einstein, se vedi un treno da fuori corre, ma se ci stai sopra ti sembra fermo, e cose che a molti sembrano innovative per i maker sono già obsolete. 12144832_898575526891037_2816824713210462740_n

Io quest’anno ho partecipato alla Maker Faire con i miei gioielli fatti con vetro e circuiti da cui il nome “Circuiti Tiffany”, l’idea come molti di voi sanno risale a un anno fa o più, ma in effetti non avevo approfondito molto l’argomento visto che mi ero spinta su altri materiali. Comunque volevo esserci, non mi chiedete perché, a settembre ero già pentita di essermi candidata ma tant’è e quindi dopo la conferma della mia ammissione alla fiera ho iniziato a lavorare ai disegni, dovevo fare praticamente tutto. Ho disegnato per circa due mesi affrontando forse per la prima volta la crisi da foglio bianco e mentre a volte i modelli ti vengono alla mente quasi da soli, questa volta le numerose cose da fare e la fretta avevano bloccato la parte fondamentale del lavoro, quella creativa. 12038071_1155890597758631_3512681064063387132_n

E’ stato un processo davvero lungo, tagliare e levigare i circuiti, preparare i modelli, tagliare e lavorare il vetro, mi sembrava un lavoro infinito, e infatti alla fine non ho realizzato tutti i modelli che avevo disegnato. Inoltre dovevo pensare anche alla parte espositiva e per questo mi sono rivolta ad una amica per curare la parte grafica e studiare degli espositori appositi.12132959_890925684334046_1413884647_n

Ovviamente la settimana prima della fiera qualsiasi cosa che poteva andare storta ci è andata, ma grazie alle persone con cui ho collaborato e che sono rimaste dietro le quinte siamo arrivati al fatidico giorno.

12115501_898894643525792_2133354186911486134_nI tre giorni della fiera sono stati pieni, è la parola che mi viene in mente per prima, pieni di gente, di facce, di domande, di spiegazioni, di progetti, di rumore, di tutto. E mi do una gran pacca sulla spalla da sola per aver chiesto alla mia amica Nicole di stare con me allo stand. E’ stata perfetta, non ci sono altre parole per descrivere il suo lavoro, senza di lei non sarei sopravvissuta.

I gioielli, anche se di fatto non facevano nulla di tecnologico, sono stati apprezzati per quello che sono. Gioielli. Facendo brillare gli occhi a grandi e piccini.

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Lo so è molto figo avere un ciondolo che ti fa il caffè schiumato, abbinato al bracciale coordinato che ti sforna il cornetto integrale al miele. E’ sicuramente una cosa cool!

Ma i gioielli in primis devono essere belli e quando lo sono ti fanno accendere tante lucine negli occhi e i miei beh! Cavolo se l’hanno fatto!

Se questa non è interazione!

Maker Faire arrivo con i miei Testimonial

Be my Testimonial (1)Ragazzi vado di corsissima sto lavorando come una matta per la Maker Faire, sono le 9.36 di venerdì mattina e tra sette giorni dovrò avere lo stand pronto, quindi ora vado a saldare. Però vi volevo far vedere una idea carina che mi è venuta, so che siete tanti a seguirmi e per me siete davvero speciali, per questo lavoro tanto per fare cose uniche solo per voi, che ve le meritate davvero. Quindi ho pensato, ma perchè non mettere i miei amici che mi seguono con tanto affetto al centro dell’attenzione, chi più di loro mi conosce e può raccontare il mio lavoro? Non voglio modelle o personaggi famosi, e quindi SIATE I MIEI TESTIMONIAL.
Venite alla Maker Faire, al mio stand, scegliete una o più cose che vi piacerebbe provare e fatevi una foto o due o mille, poi postatela sui vostri social con i miei ashtag (ma si scrive così?) #connyskreations #freetobeunique e #makerfaire . Poi mandatemi un link, una emal un piccione viaggiatore (carinoooooo!!!) insomma un link, così vi posso mandare il premio, un codice sconto da usare nel mio negozio su Etsy.

Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.

Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

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Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.

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In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

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Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!

Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

Festa della mamma, guida pratica per regali non troppo last minute!

 

Immagine tratta da Cresce bene.com

Immagine tratta da Cresce bene.com

Ragazzi tra meno di un mese da noi sarà la festa della mamma, ed esattamente il 10 maggio 2015. Avete preparato il rametto di fiori fatto con la velina colorata come ai tempi dell’asilo? Come no! Allora avete ancora tempo per inventarvi qualcosa.

Sicuramente on line troverete tanti bei tutorial su cose più o meno utili da fare alla vostra mamma, ma se avete superato i 13 anni, credo che si aspetti da voi qualcosa di più.
Vediamo ora se organizzandoci per tempo e pensandoci insieme riusciamo a trovare qualche idea nuova, o per lo meno, non troppo scontata.
Ovviamente le mamme sono tutte diverse quindi dobbiamo prendere in considerazioni opzioni diverse, ma soprattutto ricordatevi che anche se è la vostra mamma, è una donna e una persona con dei gusti personali, e anche se vorreste regalarle qualcosa di super speciale, pensate a lei e a cosa le piace.

Foto di Dave Engledow tratte dal Calendario del padre dell'anno

Foto di Dave Engledow tratte dal Calendario del padre dell’anno

COCCOLE: Se è una mamma sempre indaffarata che pensa sempre agli altri e poco a se stessa regalatele una coccola, fate qualcosa che non fate mai. Ad esempio se abitate con lei sistemate la casa e datele un giorno di riposo dalle incombenze domestiche, vi suggerisco di bendarle gli occhi così non si farà venire l’ansia perché magari passate lo straccio senza aver spazzato prima. Se oramai siete fuori casa potete invitarla a pranzo da voi preparandole qualcosa di speciale e organizzare una bella giornata da passare insieme, facendo una passeggiata al centro oppure al mare, portatela al cinema o ad un museo, ricordatevi, pensate a cosa piace a lei.

Se oltre a queste piccole attenzioni, che sicuramente apprezzerà perché vengono da voi, volete darle qualcosa di tangibile ed economicamente di valore, potete magari regalarle un trattamento di bellezza in qualche centro estetico, valutate cose adatte a lei, non strafate, oppure un corso (di cucina, di pittura, di macramé ecc..) se la cosa le piace, ce ne sono anche di economici che durano un giorno e sono a tema.

Certo il profumo che usa sempre è un regalo che andrà a colpo sicuro e i fiori sono sempre belli e ben accetti ma “…yawn!” che noia sto già sbadigliando, vostra mamma non lo farà perché vi vuole bene e le ricorderà il famoso rametto di fiori dell’asilo,  gelosamente riposto nell’armadio, segno dell’amore del suo bambino/a, ma voi volete questo per lei? Sul serio? regalo_fiori_alla_mammma

Se purtroppo i vostri impegni non vi permettono di organizzare una giornata intera, o magari non avete tempo di girare per negozi, ma volete fare un regalo a vostra madre impacchettato e pronto, ma anche originale, vi consiglio il WEB. On line ormai si trova di tutto, proprio per questo vi prego, sforzatevi un pochino e cercatele qualcosa di speciale, certo potreste andare on line e scaricarle 10 e-book da mettere nel kindle che le avete regalato a Natale, ma magari fate finta per 5 minuti che prima di essere vostra madre è anche una donna, forse troverete qualcosa di più personale.

Per me è d’obbligo consigliarvi di rivolgervi ad un artigiano! Ommammafermituttinientepanico!

Vi assicuro che ne troverete a bizzeffe e bravissimi, che fanno tante cose diverse e, se vi muovete subito (per subito intendo appena avrete finito di leggere questo post) forse potrete chiedere anche qualcosa di personalizzato. E già, perchè è questo il bello dell’artigianato, che puoi farlo su ordinazione, dall’altra parte hai una persona, che interagisce con te, non un disco, o una lista di domande, non una FAQ, non delle opzioni, ma un essere umano, molto probabilmente anch’esso mamma-munito, che capirà le tue esigenze e si farà in quattro per aiutarti.

Vi do’ qualche sito www.etsy.com, www.dawanda.com, www.alittlemarket.it questi tre siti sono dedicati all’handmade, Etsy è mondiale e tratta anche vintage e supplies (materiali per creativi), Dawanda è tedesco e raccoglie gli artigiani di tutta Europa, A little Market è italiano, molti artigiani sono su tutte e tre le piattaforme. Se non avete mai comprato da una di queste piattaforme vi assicuro che è molto semplice, l’Etsy Italia Team ha fatto una piccola guida per il primo acquisto su Etsy .

Verificate i tempi di spedizione, soprattutto da Etsy e Dawanda, se ordinate dall’estero ovviamente si allungano, parlatene con il venditore, se non volete rischiare selezionate l’opzione per visualizzare solo i negozi che spediscono dall’Italia.

Detto questo cosa aspettate? Fate una lista delle cose che piacciono alla vostra bellissima mamma e buttatevi nella ricerca del regalo perfetto!

Qui una selezione tra i miei negozi preferiti dove potete trovare un bel regalo per la vostra mamma, ma ce ne sono tanti altri:

Cose di Isa

Cose di Isa

Saltie Creations plissè artigianale

Saltie Creations plissè artigianale

Madame Renard

Madame Renard

Forma Mentis terracotte artigianali

Forma Mentis terracotte artigianali

Kaiors Lab gioielli e ceramiche

Kaiors Lab gioielli e ceramiche

Abbigliamento e accessori Vintage

Abbigliamento e accessori Vintage

Luthopika bigiotteria

Luthopika bigiotteria

MosMea cuscini dipinti a mano

MosMea cuscini dipinti a mano

A Dream Of Leaves

A Dream Of Leaves

Spara Fuori

Spara Fuori

L'officina Ceramiche artistiche

L’officina Ceramiche artistiche

LazyLittleLuckyGirl grafica e design

LazyLittleLuckyGirl grafica e design

Sogno Ametista

Sogno Ametista

Madrab

Madrab

 

 

 

 

 

Inoltre potete sempre cercare nel mio shop, sarò felice di aiutarvi a scegliere qualcosa di speciale per la vostra mamma Unica!

14 marzo 2015 Il mio craft compleanno party nel giorno del Pi Greco

OLYMPUS DIGITAL CAMERACiao amici, è sabato sera del 14 marzo 2015. Oggi è il giorno del Pi Greco, il giorno del mio compleanno e il giorno del Craft Party di Primavera.
Ne i Maia ne gli alieni avevano calcolato questa incredibile concomitanza di eventi e quindi oggi, sotto gli occhi degli astri questa giornata è trascorsa in maniera apparentemente tranquilla.
Non starò qui a contare quanto tempo è passato da quando una o tutte e tre le cose di cui sopra sono accadute l’ultima volta. Posso dirvi che il prossimo giorno del Pi Greco sarà tra 100 anni!
Voglio invece raccontarvi di questo Craft Party, organizzato da tempo e arrivato stranamente non al completo come le altre volte, in cui addirittura avevamo la lista di attesa.
Sapevo ci sarebbero state tante persone nuove, che venivano per la prima volta e ammetto che la cosa stavolta un po’ mi preoccupava. Forse un po’ di ansia da prestazione.
Comunque armandomi dell’ottimismo e del fatalismo di una vera eittina, mi metto d’accordo con Roberta e arriviamo un po’ prima al fablab per sistemare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAlla spicciolata iniziano ad arrivare i primi partecipanti, alcuni nuovi di zecca, alcuni vecchi amici, alcuni per la prima volta al fablab e ad un Craft Party. Tra chi voleva solo qualche informazione su Etsy, chi era venuto a chiacchierare, chi solo per salutare e chi era smanioso di mettersi al lavoro con le mani, tra stampelle da tintoria e carta colorata abbiamo iniziato.

E qui la magia! Chi non voleva lavorare, ma solo guardare, ha ricevuto un foglio da uno e la colla da un’altro e si è messo all’opera insieme agli altri! Intanto Roberta, con la sua precisione, spiegava come piegare una stampella da tintoria in titanio con una semplice pinza da elettricista per renderla un grazioso leggio, l’effetto era ovviamente esilarante, al punto che c’è stato chi mi ha ringraziato per quanto ha riso! Giuro!OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A quel punto tra battute ed errori di esecuzione ridevamo tutti e l’atmosfera si era completamente allentata, ci si dava aiuto e consiglio a vicenda e le battute volavano sopra farfalline e carta colorata.

Ovviamente poi c’è stata la merenda e ormai ho capito che chi ama il crafting e il lavoro manuale in genere cucina benissimo, infatti ai Craft Party abbiamo sempre dei buffet da matrimonio, con tante cose buonissime e sfiziose. Spontaneamente c’è stato chi si è messo a servire gli stuzzichini, chi offriva le bibite e chi preparava il tè per tutti.

Spiluccando (si fa per dire!) e chiacchierando, i più esperti, davano informazioni su Etsy, sul fab lab e sui craft party.

Alla fine il cibo era finito, le persone soddisfatte e io mooooolto più rilassata. Quindi questa giornata così speciale è arrivata alla fine alla grande e ringrazio tutti per averla passata con me!

The Hands – New video.

Qualche mese fa, cercando di programmare le attività per promuovere il mio shop e per festeggiarne i due anni di apertura avevo iniziato a pensare a modi originali per fare tutto ciò.
Come ricorderete inventai quel gioco dei collage a cui tante amiche hanno poi partecipato, riempiendo i miei social di bellissimi outfit. Nel frattempo si avvicinava il Natale, momento culminante di un anno di lavoro, quando le vendite di solito aumentano e che quindi va programmato al meglio, con tanto marketing e tanti prodotti nuovi.

Ragionavo sul fatto che la grande difficoltà che ho è far capire che, una cosa fatta a mano da me, significa che l’ho fatta davvero con le mie mani, dalla A alla Z (ok il vetro non lo fondo io, ma dovrei avere un magazzino enorme per farlo!).
Molte mie amiche artigiane possono sicuramente capirmi ma la gente è talmente abituata alla massificazione che è come spiegare cos’è il mare ad uno che ha sempre vissuto in cima ad una montagna (per questa similitudine andatevi a vedere il bellissimo film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano“).

Tra le varie cose pensai di fare un video, ma diverso dai precedenti e così a novembre faccio la mia lista delle cose da fare, compro tutti i materiali che mi mancano, programmo una serie di giornate da dedicare solo alla produzione, metto in carica i potenti mezzi tecnologici in mio possesso (compattina digitale che fa anche piccoli video!) e mi metto all’opera.

Piazzo la mia compattina in una posizione da trapezista sul gorillapod rosa, agganciato alla lente d’ingrandimento con base pesantissima, in modo che riprenda tutto quello che accade sulla mia postazione di lavoro e ….ciak si gira!

Il risultato di quei giorni di ripresa è condensato in un video di 15 minuti che finalmente oggi ho finito di produrre e ho pubblicato su youtube, è assolutamente pieno di difetti e i miei amici, fotografi e cineasti strideranno i denti ma la cosa fondamentale che volevo far vedere c’è…delle mani al lavoro e la pazienza.

A few months ago, trying to plan activities to promote my shop and to celebrate two years from the opening of it, I started to think some original ways to do everything.
As you may remember I invented a game collages wich many friends  participated, filling my social of beautiful outfits. Meanwhile, Christmas time was coming, the culmination of one year work, when sales usually increase and therefore must be programmed at best, with so many new products and marketing.

I reasoned about the great difficulty I have is to make people understand that, something handmade by me, means that I really made that item with my hands , from A to Z (ok glass bottom I do not, but I should have a huge warehouse to do it!).

Many of my friends craft can definitely understand me but people are so used to the massification that to explain this is how to explain what the sea is to someone who has always lived on top of a mountain (for this similarity went to see the beautiful Tornatore’s movie “The Legend of 1900”).

Among other things, I thought to make a video, but different from the previous ones and so in November I made my list of things to do, I bought all the materials that I miss, I planned a series of days to dedicate only to the production, I put in load powerful technological tools in my property (digital compact camera that makes even small video!) and I started work.

I’ve placed my compact camera in a position on the trapeze gorillapod pink, hooked to the magnifying glass with heavy base, so that he could take everything that happened on my workstation and …. ciak action!

The result of those days of recovery is condensed into a 15-minute video that finally today I finished producing and I posted on youtube, is absolutely full of flaws and my photographers and filmmakers friends will shudder with disgust but the main thing I wanted to do show there is… two hands at work with patience.