Etsy Italia Team per i terremotati del Centro Italia

I creativi per aiutare i paesi del centro Italiacolpiti dal terremoto
Cari amici, sarò breve perché gli eventi dei giorni scorsi non mi invogliano molto a parlare e commentare, ora come ora è importante fare.

Io non posso andare lì ad aiutare ma posso contribuire a dare supporto a quelli che lo stanno facendo. Ho deciso quindi di aderire alla campagna dell’ Etsy Italia Team, per la raccolta di fondi in aiuto delle popolazioni terremotate. Ogni venditore ha messo a disposizione uno o più articoli del suo negozio e il ricavato sarà devoluto ad uno degli enti, associazioni e quant’altro che hanno attivato le varie raccolte fondi per provvedere a tutte le persone vittime del terremoto. Ogni venditore del team ha scelto liberamente a chi donare, io donerò alla Croce Rossa Italiana.
Ho scelto di mettere in vendita, per questa iniziativa, i miei ciondoli a cuore, un po’ per il valore intrinseco del simbolo stesso un po’ perché spero che il costo accessibile e le dimensioni adatte a tutti invoglino all’acquisto. Devolverò il ricavato al netto delle tasse imposte dalla piattaforma e delle spese di spedizione. E’ per una buona causa e spero di poter dare il mio piccolo contributo col vostro aiuto.
La facciamo questa cosa? Daje!Daje

Chakracolors! Sai qual’è il colore del tuo chakra?

IMG_6175 ritoccoCiao amici, nello scorso articolo abbiamo visto insieme come i colori possono aiutarci a stare meglio o a influenzare alcuni nostri stati d’animo, aiutando o peggiorando a seconda delle situazioni anche il nostro stato psico fisico. Ad esempio una camera da letto con i toni del rosso non aiuterà sicuramente una persona che tende a soffrire di insonnia, perché tenderà a mantenerlo in uno stato di “eccitazione” piuttosto che aiutarlo a rilassarsi, come farebbe ad esempio il verde o l’azzurro.

Oggi andremo oltre, scopriremo come alcuni colori siano abbinati ai chackra, i punti di energia che si trovano nel nostro corpo e magari potrete scegliere un ciondolo del colore giusto per  stare al meglio.  

IMG_6172.1 ritoccoColori e chakra

Spesso chi pratica cromoterapia come tecnica della medicina ayurvedica è solito abbinare i colori ai chakra, i presunti “punti di energia” che sarebbero posti, secondo teorie filosofiche prive di riscontri scientifici, in corrispondenza di diverse ghiandole endocrine: secondo questa teoria indimostrata, le energie dei chakra sarebbero collegate con il sistema nervoso parasimpatico e autonomo e con la regolazione degli ormoni. I chakra sono sette, divisi in tre superiori e quattro inferiori. Ognuno dei sette corrisponderebbe a uno dei sette colori dell’arcobaleno (più il bianco) e influirebbe, secondo tali teorie, su un particolare organo o su una delle principali ghiandole del nostro corpo. (Fonte : Wikipedia)

Dall’alto in basso vediamo quali sono schematicamente e a quale colore sono associati:

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Corona 

(posto appena sopra la testa) di colore bianco o violetto; può assumere il colore del chakra dominante, la funzione primaria è la connessione con il divino; l’elemento associato è la luce.

Frontale

o Terzo occhio
il colore è l’indaco, tra le funzioni primarie influisce sull’intuizione e la percezione extra sensoriale; l’elemento associato è il pensare.

Gola

il colore è il blu e le funzioni primarie sono la parola, l’espressione di se stessi; l’elemento associato è la vita, l’etere e il suono.

Cuore

il colore è il verde le funzioni primarie sono la devozione, l’amore universale, la compassione e la guarigione; l’elemento associato è l’aria.

Plesso solare

di colore giallo influenza le funzioni mentali, il potere, il controllo, la libertà di essere se stessi e la carriera; l’elemento associato è il fuoco

Sacro (Hara)

il colore è l’arancio e le funzioni primarie sono l’emozione, la sessualità (sesso e genere) e la creatività; l’elemento associato è l’acqua

Root

il colore è il rosso, le funzioni primarie sono l’istinto, la sopravvivenza e la sicurezza; l’elemento associato è la terra.

IMG_6090 ritoccoQuesta piccola ricerca mi ha fatto riflettere su alcune cose, ad esempio il giallo che io ho sempre abbinato all’allegria e ad una certa leggerezza in realtà è associato al controllo e alla carriera. Come a dire che i manager dovrebbero forse vestire di giallo, per potenziare le caratteristiche che gli servono per avere successo. Anche altri colori mi hanno lasciata stupita e credo che approfondirò ancora la mia ricerca, magari nei prossimi post.

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Ne faremo di tutti i colori! – All colors you want

giphyCiao amici, eccomi qui con una nuova pazza idea! Siccome “Aprile dolce dormire!” a me sta calzando a pennello, non mi va di imbarcarmi in cose complicate finché non mi passa la sonnolenza stagionale.

Intanto però mi è venuta voglia di riempirvi di colori e ho pensato di realizzare qualcosa di pratico ma allegro. Ed ecco qui la valanga di orecchini a perno in argento e vetro di tutti i colori. Misure medio-piccole, così non vi danno fastidio, potete indossarli anche per andare in ufficio o al parco cambiando solo le scarpe. DYRLM Y.NQui intervenite voi. Io vi do’ la palette dei colori e le forme, voi scegliete! Però, se prenotate quelli che vi piacciono, prima che io li abbia finiti di fare usufruirete di uno sconto del 25% rispetto a quello che sarà il prezzo sul mio shop ETSY quindi sbrigatevi perché io sto lavorando e tra poco saranno sullo shop.

Vi descrivo subito le opzioni, i quadratini, i tondi e i cuori tutti con perno in argento 925, la montatura in tecnica Tiffany con rame e stagno. Di alcuni potrete scegliere anche dei ciondoli che avranno anch’essi l’anellino in argento 925.

I quadratini sono misura 1×1 cm (al limite poco più piccoli) di alcuni colori ci sono più opzioni di colore (ad esempio il verde lime) che prende punti diversi del vetro e quindi ha sfumature più o meno intense.

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fig. 1

 

Per farvi avere un’idea del risultato vi metto qui degli orecchini simili.

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fig. 2

Seconda opzione che vi propongo sono i tondi, della misura di un centesimo,  mentre i pendenti sono fatti sui due centesimi, e questi possono andar bene anche per gli uomini. L’estate permette anche a loro di osare un po’ di più coi colori.

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fig. 3

fig. 4

Il risultato finale sarà molto simile a questo per gli orecchini.

fig. 5

 

Ultima opzione sono i cuori, tanti belli colorati, la misura non è piccolissima, direi media, fatta sul modello del lapel pin da uomo, ci sono sia gli orecchini che i ciondoli.

Tabella colori cuori.link

fig. 6

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fig. 7

Seguitemi sul mio canale Instagram, dove sto pubblicando dei mini video per mostrarvi i colori di alcuni vetri, e dove potrete seguire i lavori in corso.

E voi “Amate veramente Conny’s Kreations“?

English version:

Hello friends, here I am with a new crazy idea! Since the proverb “In April sleep is sweet!” is fitting like a glove to me in this days, I’m not going to embark on complicated stuff until I pass the seasonal drowsiness.

Meanwhile, however, I had the wish to fill you with colors  and I planned on doing something practical but cheerful. And here is the avalanche of silver stud earrings and glass in all colors in medium-small measures, comfortable to wear every day even to go to the office or to the park just changing your shoes.

What you have to do? I give you the palette of colors and shapes, you choose! However, if you reserve the ones you like, before I’ve finished them to do you, you will enjoy a discount of 25% compared to what will be the price on my ETSY shop, so hurry because I’m working and will soon be on the shop.

We now describe your options, the squares, rounds and all the hearts have sterling silver pin, the mount is in Tiffany technique with copper and tin.
For some shapes I also made the pendants will also have the ring in 925 silver.

FIG. 1-2 . The squares are size 1×1 cm (0.4×0.4 inc) ora a little bit smaller,  there are more options of some colors (such as lime green) that takes different points of the glass and therefore has more or less intense shades.

FIG. 3-4-5. Option two that I propose is the round, the size of a Euro cent (1.5 cm- 0.6 inc). The pendants are made on the measure of the two Euro cent (1.8 cm – 0.7 inc), and these can also be worn by men. The summer also allows them to dare a little ‘more with colors.

FIG. 6 – Last option are the hearts, many, beautiful and colorful, the measure is not small, I would say medium, made on the lapel pin men’s model (FIG. 7), there are both earrings and pendants.

Follow me on my Instagram channel, where I am publishing the short-video to show you the colors of some glasses, and where you can follow the work in progress.
“Do you really Love Conny’s Kreations“?

 

 

 

La collezione Giapponese. Come è nata.

Cari amici,  concludo con questo post il ciclo della “Collezione Giapponese” di cui ho abbondantemente parlato in passato nei vari post (qui i primi cenni)  ma di cui non ho mai raccontato l’intera storia.
Dopo aver visto le foto bellissime di Marino Festuccia e aver pubblicato tutte le inserzioni nel mio shop riavvolgo il nastro a qualche mese fa, per ripercorrere la realizzazione di questi pochi pezzi.IMG_2768

Il tutto è iniziato con un pezzo di tessuto grande quanto un fazzolettino che rappresentava un giardino giapponese con una casa tradizionale e al centro una donna in abiti sontuosi e lunghi capelli scuri. Il tessuto mi era stato regalato molto tempo fa da una amica artigiana che conserva tutto con lo scopo di riusarlo appena capita l’occasione (piccola curiosità, insieme a quello ricevetti anche un tessuto giallo e nero psichedelico! ricorda nulla?) .

donnaInsomma appena me lo diede mi innamorai e decisi che ci avrei fatto qualcosa di davvero speciale. Intanto, non so bene perché cercai l’ideogramma “donna” su internet per cercare un’ispirazione grafica. Miracolosamente era estremamente semplice e quindi forse potevo davvero usarlo
per realizzare qualcosa.

Quindi il primo pezzo, nonché il più importante, era già nella mia testa, un medaglione a due facce con da un lato la donna e dall’altro la parola in giapponese che la definiva.  Il secondo ciondolo, un po’ a compensare la ricchezza di linee e colori dell’altro ha un disegno molto semplice e colori rilassanti. A quel punto il resto è venuto un po’ da sé, mi sono fatta guidare molto dai colori, le forme semplici, visto che il tessuto era molto decorato, che si rifacevano al cerchio._MG_6226-collage

Altra caratteristica che volevo avessero i miei gioielli era quella di poter essere indossati e interpretati dalle mie clienti in vari modi e che fossero abbinabili tra loro, quindi li realizzai quasi tutti double face e in più gli orecchini li feci tutti di colori diversi.

Dopo averla terminata si ruppe la macchina fotografica e questo mi costrinse ad attendere a rendere pubblica la collezione. Nella ricerca della macchina fotografica chiesi aiuto a Marino Festuccia, un amico fotografo che un giorno spiegandomi le varie funzioni della neo acquistata mi propose il servizio per questi gioielli, di cui gli avevo fatto vedere alcuni pezzi.

Dal dire al fare però ci furono le vacanze e la Maker Faire, e proprio quella alla fine ci costrinse a stringere i tempi, perchè durante la fiera, tramite un passaparola fotografico trovai una mamma per il ciondolo “Donna”, così per poter immortalare la collezione intera prima di consegnarlo alla nuova proprietaria, organizzammo tutto in meno di una settimana e il resto è sotto i vostri occhi e nei post precedenti.

Ora se vi va potete andare nel mio shop per vedere tutti i dettagli della collezione e magari dirmi cosa ne pensate, come l’avreste fatta voi, come la indossereste, a cosa vi fa pensare, intanto qui sotto vi do un’anteprima.

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La collezione Giapponese

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Cari amici, come avevo anticipato nell’ultimo post la lista delle cose che avrei da fare è davvero lunga ma finalmente posso depennare una voce dall’elenco.
Finalmente posso presentarvi la mia collezione Giapponese.
Ne ho dato alcune anteprime già in passato, anche perché l’ho realizzata diversi mesi fa ma poi gli altri impegni mi hanno obbligato a rimandare l’inserzione degli articoli nel mio negozio on line.
Finalmente invece ora ho tempo per fare le inserzioni, ho le foto bellissime di Marino Festuccia fatte allo Studio Cromosoma (grazie! grazie! grazie!) ed è tutto pronto per farvi avere il pezzo che preferite, ma sbrigatevi perchè vanno a ruba._MG_6090

Quindi seguitemi sui miei social, pubblicherò nei prossimi giorni varie foto della collezione e man mano li troverete nel mio shop on line, vi ricordo che sono pezzi unici, e sulla mia pagina Facebook (sulla quale vi invito a cliccare MI PIACE per rimanere sempre aggiornati) potrete avere anche tante informazioni utili sul Giappone e la sua cultura.
Tra l’altro quest’anno è l’anniversario dei 150 anni di amicizia dell’Italia col Giappone e quindi approfittate dei miei gioielli e dei tanti eventi che sono stati organizzati per immergervi in questa atmosfera giapponese. _MG_6093

…e dopo la Maker Faire?

Ma CIAONE! Si sono ancora viva, non del tutto ripresa, ma viva. Dopo il tourdion della fiera, ma soprattutto del pre-fiera fatico a tornare a ritmi normali e a raccapezzarmi tra le mille cose da fare.12143152_1166377466709944_7098614793936512460_n

In molti mi avete chiesto di come è andata la Maker Faire. Beh! Intanto è andata, e questa è una gran bella cosa in tutti i sensi. Tra pro e contro, manifestazioni, traffico, lavori per il giubileo e lamentele varie è andata, ha avuto oltre 100.000 presenze e quindi vuol dire che è stata apprezzata e lo è sempre di più.960x280_en

Per chi non è molto addentro all’argomento diciamo che la Maker Faire è la più grande manifestazione legata al mondo maker.  Questa parola per molti non significa nulla, ma di fatto, molto banalmente, racchiude tutte quelle persone che “fanno” usando le proprie mani ma anche la propria testa, condividendo quello che scoprono o inventano, mettendo quindi a disposizione le risorse e di fatto creando una rete spontanea di condivisione di conoscenze.
In questa realtà si inseriscono poi le grandi realtà tecnologiche produttrici di software e di macchine che a volte rincorrono letteralmente il mondo maker, a volte lo affiancano fornendo anche materiali per sperimentare e a volte dialogano per creare cose nuove.
In mezzo ci siamo anche noi artigiani, o meglio “artigiani digitali”. Quella categoria di artigiani che usa le moderne tecnologie per lavorare, divulgare, promuovere e vendere i propri prodotti e che addirittura riesce a vedere le potenzialità artistiche insite in alcuni processi, sfuggite alle menti più tecnologiche. La Maker Faire è tutto questo e molto di più.12

Sono stati giorni intensi, a contatto con tantissime persone diverse, dai semplici curiosi agli esperti, giornalisti, maker, informatici, designer, insegnanti, pensionati e bambini, tutti molto interessati a vedere il “futuro”. In realtà quando ci stai in mezzo tutto ti scorre davanti molto velocemente, come la legge della relatività di Einstein, se vedi un treno da fuori corre, ma se ci stai sopra ti sembra fermo, e cose che a molti sembrano innovative per i maker sono già obsolete. 12144832_898575526891037_2816824713210462740_n

Io quest’anno ho partecipato alla Maker Faire con i miei gioielli fatti con vetro e circuiti da cui il nome “Circuiti Tiffany”, l’idea come molti di voi sanno risale a un anno fa o più, ma in effetti non avevo approfondito molto l’argomento visto che mi ero spinta su altri materiali. Comunque volevo esserci, non mi chiedete perché, a settembre ero già pentita di essermi candidata ma tant’è e quindi dopo la conferma della mia ammissione alla fiera ho iniziato a lavorare ai disegni, dovevo fare praticamente tutto. Ho disegnato per circa due mesi affrontando forse per la prima volta la crisi da foglio bianco e mentre a volte i modelli ti vengono alla mente quasi da soli, questa volta le numerose cose da fare e la fretta avevano bloccato la parte fondamentale del lavoro, quella creativa. 12038071_1155890597758631_3512681064063387132_n

E’ stato un processo davvero lungo, tagliare e levigare i circuiti, preparare i modelli, tagliare e lavorare il vetro, mi sembrava un lavoro infinito, e infatti alla fine non ho realizzato tutti i modelli che avevo disegnato. Inoltre dovevo pensare anche alla parte espositiva e per questo mi sono rivolta ad una amica per curare la parte grafica e studiare degli espositori appositi.12132959_890925684334046_1413884647_n

Ovviamente la settimana prima della fiera qualsiasi cosa che poteva andare storta ci è andata, ma grazie alle persone con cui ho collaborato e che sono rimaste dietro le quinte siamo arrivati al fatidico giorno.

12115501_898894643525792_2133354186911486134_nI tre giorni della fiera sono stati pieni, è la parola che mi viene in mente per prima, pieni di gente, di facce, di domande, di spiegazioni, di progetti, di rumore, di tutto. E mi do una gran pacca sulla spalla da sola per aver chiesto alla mia amica Nicole di stare con me allo stand. E’ stata perfetta, non ci sono altre parole per descrivere il suo lavoro, senza di lei non sarei sopravvissuta.

I gioielli, anche se di fatto non facevano nulla di tecnologico, sono stati apprezzati per quello che sono. Gioielli. Facendo brillare gli occhi a grandi e piccini.

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Lo so è molto figo avere un ciondolo che ti fa il caffè schiumato, abbinato al bracciale coordinato che ti sforna il cornetto integrale al miele. E’ sicuramente una cosa cool!

Ma i gioielli in primis devono essere belli e quando lo sono ti fanno accendere tante lucine negli occhi e i miei beh! Cavolo se l’hanno fatto!

Se questa non è interazione!