Gioielli tecnologici e artigiani 2.0

Eccoci qui! Mamma mia quanto è difficile scrivere di questo argomento. Eppure non dovrebbe esserlo, perché è uno dei miei preferiti. Il problema è che ci sono così tante cose da dire e di cui parlare che forse più che un post dovrei scrivere un manuale, ma, non avendo le competenze tecniche necessarie ne parlerò a modo mio.

L’argomento che vorrei affrontare sono i gioielli tecnologici (e per gioielli intendo anche quelli di materiali non preziosi). Prima di tutto quindi è importante chiarire cosa sono e cosa non sono, per me, i gioielli tecnologici. Continua a leggere

Annunci

Colori e pietre. Come usarli per splendere.

Dopo aver affrontato il repulisti e riordino dei nostri gioielli, dopo averli riportati a nuovo splendore pulendoli e rinnovandoli, ora ci sembra di avere un ventaglio di scelte molto più ampio di quando abbiamo iniziato il nostro lavoro, eppure i gioielli sono sempre i nostri, gli stessi di prima.

Cosa è cambiato? Continua a leggere

Non ami più i tuoi gioielli? Ecco come ritrovare la passione.

Capita! A volte capita! L’amore finisce, o semplicemente si “intiepidisce”. Cosa fare? Nel primo caso, c’è poco da fare, lasciare andare e ringraziare per quello che ci ha dato, nel secondo forse qualcosa si può ancora salvare.

Anche nei gioielli e nei capi di abbigliamento è lo stesso. Quella collana che abbiamo indossato per tutta l’estate dei nostri 20 anni senza quasi toglierla mai, ora ci sembra noiosa, banale, triste. Forse lo è, in fondo anche per lei sono passati tanti anni, e non è più la giovincella di una volta, come non lo siamo noi. Ma magari ha ancora uno spirito giovane che aspetta solo di uscire fuori, come noi.  Quindi se noi possiamo cambiare pettinatura, rossetto e scarpe, perché non provare anche per lei un restyling? Continua a leggere

Dritte domestiche per pulire i tuoi gioielli ed essere sempre luminosa!

Cari amici, la scorsa settimana abbiamo visto come scegliere i gioielli che più ci fanno stare bene e usarli quotidianamente con gioia.

Nella nostra selezione avevamo trovato alcuni gioielli che necessitavano di pulizia per tornare belli e brillanti e oggi vediamo come farla.
Ammetto di non essere una super esperta di pulizia dei gioielli, ma nel mio lavoro mi è capitato di dover ripulire gioielli varie volte, sia i miei che quelli trovati in giro nei mercatini delle pulci. Io non amo le cose troppo complicate e quindi cercando on line ho fatto una piccola scorta di dritte semplici e casalinghe per ripulire anche gioielli che sembravano pronti per il secchio. Continua a leggere

Tu sei speciale… ma forse non lo sai!

Cari amici, prendete un bel respiro perché oggi si va sul personale!
Da quando ho iniziato a fare i miei gioielli il mio obiettivo è sempre stato quello di rendere felici le persone che li acquistavano. All’inizio andavo un po’ a tentoni, e nemmeno capivo a fondo questa mia “ambizione/pretesa/speranza” non so come definirla! Continua a leggere

…e dopo la Maker Faire?

Ma CIAONE! Si sono ancora viva, non del tutto ripresa, ma viva. Dopo il tourdion della fiera, ma soprattutto del pre-fiera fatico a tornare a ritmi normali e a raccapezzarmi tra le mille cose da fare.12143152_1166377466709944_7098614793936512460_n

In molti mi avete chiesto di come è andata la Maker Faire. Beh! Intanto è andata, e questa è una gran bella cosa in tutti i sensi. Tra pro e contro, manifestazioni, traffico, lavori per il giubileo e lamentele varie è andata, ha avuto oltre 100.000 presenze e quindi vuol dire che è stata apprezzata e lo è sempre di più.960x280_en

Per chi non è molto addentro all’argomento diciamo che la Maker Faire è la più grande manifestazione legata al mondo maker.  Questa parola per molti non significa nulla, ma di fatto, molto banalmente, racchiude tutte quelle persone che “fanno” usando le proprie mani ma anche la propria testa, condividendo quello che scoprono o inventano, mettendo quindi a disposizione le risorse e di fatto creando una rete spontanea di condivisione di conoscenze.
In questa realtà si inseriscono poi le grandi realtà tecnologiche produttrici di software e di macchine che a volte rincorrono letteralmente il mondo maker, a volte lo affiancano fornendo anche materiali per sperimentare e a volte dialogano per creare cose nuove.
In mezzo ci siamo anche noi artigiani, o meglio “artigiani digitali”. Quella categoria di artigiani che usa le moderne tecnologie per lavorare, divulgare, promuovere e vendere i propri prodotti e che addirittura riesce a vedere le potenzialità artistiche insite in alcuni processi, sfuggite alle menti più tecnologiche. La Maker Faire è tutto questo e molto di più.12

Sono stati giorni intensi, a contatto con tantissime persone diverse, dai semplici curiosi agli esperti, giornalisti, maker, informatici, designer, insegnanti, pensionati e bambini, tutti molto interessati a vedere il “futuro”. In realtà quando ci stai in mezzo tutto ti scorre davanti molto velocemente, come la legge della relatività di Einstein, se vedi un treno da fuori corre, ma se ci stai sopra ti sembra fermo, e cose che a molti sembrano innovative per i maker sono già obsolete. 12144832_898575526891037_2816824713210462740_n

Io quest’anno ho partecipato alla Maker Faire con i miei gioielli fatti con vetro e circuiti da cui il nome “Circuiti Tiffany”, l’idea come molti di voi sanno risale a un anno fa o più, ma in effetti non avevo approfondito molto l’argomento visto che mi ero spinta su altri materiali. Comunque volevo esserci, non mi chiedete perché, a settembre ero già pentita di essermi candidata ma tant’è e quindi dopo la conferma della mia ammissione alla fiera ho iniziato a lavorare ai disegni, dovevo fare praticamente tutto. Ho disegnato per circa due mesi affrontando forse per la prima volta la crisi da foglio bianco e mentre a volte i modelli ti vengono alla mente quasi da soli, questa volta le numerose cose da fare e la fretta avevano bloccato la parte fondamentale del lavoro, quella creativa. 12038071_1155890597758631_3512681064063387132_n

E’ stato un processo davvero lungo, tagliare e levigare i circuiti, preparare i modelli, tagliare e lavorare il vetro, mi sembrava un lavoro infinito, e infatti alla fine non ho realizzato tutti i modelli che avevo disegnato. Inoltre dovevo pensare anche alla parte espositiva e per questo mi sono rivolta ad una amica per curare la parte grafica e studiare degli espositori appositi.12132959_890925684334046_1413884647_n

Ovviamente la settimana prima della fiera qualsiasi cosa che poteva andare storta ci è andata, ma grazie alle persone con cui ho collaborato e che sono rimaste dietro le quinte siamo arrivati al fatidico giorno.

12115501_898894643525792_2133354186911486134_nI tre giorni della fiera sono stati pieni, è la parola che mi viene in mente per prima, pieni di gente, di facce, di domande, di spiegazioni, di progetti, di rumore, di tutto. E mi do una gran pacca sulla spalla da sola per aver chiesto alla mia amica Nicole di stare con me allo stand. E’ stata perfetta, non ci sono altre parole per descrivere il suo lavoro, senza di lei non sarei sopravvissuta.

I gioielli, anche se di fatto non facevano nulla di tecnologico, sono stati apprezzati per quello che sono. Gioielli. Facendo brillare gli occhi a grandi e piccini.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lo so è molto figo avere un ciondolo che ti fa il caffè schiumato, abbinato al bracciale coordinato che ti sforna il cornetto integrale al miele. E’ sicuramente una cosa cool!

Ma i gioielli in primis devono essere belli e quando lo sono ti fanno accendere tante lucine negli occhi e i miei beh! Cavolo se l’hanno fatto!

Se questa non è interazione!